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mercoledì 16 luglio 2014

Agghiaggiande!!!


Per natura umana il vecchio adagio popolare “  l’erba del vicino è sempre più verde “  è intrinseco come comportamento dell’uomo  stesso.
Noi Granata costretti ad avere  ,nella vicina Venaria , l’ingombrante presenza di coloro in Italia , vincono e stravincono  , ne sappiamo bene qualcosa.
Essere Granata  nella Nostra Città , diceva uno storico capo curva atalantino ,  dove “quelli lì”  ogni  anno o quasi hanno qualcosa per cui scendere in piazza a festeggiare , significa avere le palle quadrate !

Così dicendo , effettivamente , volgendo lo sguardo verso una delle ultime uscite della Tangenziale Nord di Torino , ( per intenderci poco prima della discarica … ) bisogna ammettere , che a volte un senso di umana invidia mi attraversa le viscere .
Ma dalla stessa uscita della tangenziale , volgendo lo sguardo un po’ più su  , verso Torino appare Superga , e lì l’invidia se ne vola via con le nuvole  , e lascia il posto all’orgoglio , alla fierezza , di appartenere ad una storia che ” gl’altri “, nonostante la loro ricchezza , i loro trionfi , i loro luccichii di plastica  non riusciranno mai ad eguagliare.

Certo , lo sguardo arricciato nel  guardare la loro erba , è sempre li  pronto a palesarsi come da natura umana  , ma poi ti capita di assistere alle dichiarazioni  “agghiaggiandi” di ieri sera ,  ed allora ci sorridi su , e pensi che si forse  il prato del vicino è sempre più verde , ma magari , solo perché sintetico.

lunedì 14 luglio 2014

Le scorregge di Balotelli


Ha vinto la Germania .
W la Germania .

Si sono conclusi i Campionati del Mondo FIFA , con la vittoria della squadra più squadra , ammirata in Brasile. Poco importa se le mie simpatie andavano all’Argentina e che questa ha avuto più occasioni per cambiare la partita. Merito ai Tedeschi che dalle rovine del loro calcio , così come storicamente gli è capitato dopo le due guerre mondiali ( esempio azzardato ma efficace )  , sono riusciti a  risollevarsi ed a diventare  più forti di prima.
La partita di ieri , come tante altre a dire il vero , in questo mondiale  , mi ha fatto riflettere sullo stato attuale del Nostro Calcio  e del perché in quello stadio non ci fosse l’Italia , e soprattutto quanto tempo dovrà passare prima che un eventualità del genere possa capitare.

Se non erro ieri sera gli “italiani”da busta paga ,  in finale erano ben 10:
Klose e Mustafi per la Germania , Alvarez , Andujar , Biglia , Campagnaro  , Fernandez , Higuain , Palacio , Romero nell'Argenntina.

A volte la prima impressione  , quella che ti esce di getto senza pensare , è la più azzeccata…
Non è vero che il calcio italiano non produce più talenti , anzi , ne produce molti visti i numeri di ieri sera….. Il calcio italiano non ha più tempo e denaro per produrre talenti  italiani , che è cosa ben diversa.

Dopo la rovinosa uscita di scena della Ns Nazionale  , mi sarei aspettato un po’ più di sano nazionalismo da parte di dirigenti e stampa tutta , invece di inseguire  Balotelli  come degli ossessi aspettando che gli scappi una scorreggia…..
Ha fatto bene quel dirigente che nella querelle sulla successione di Abete alla FIGC  , si è sfogato asserendo che le colpe del fallimento italiano nei mondiali , sono da ascrivere ad una Lega Serie A  che costringe di tesserare gli italiani in B come in Lega Pro , mentre il 60% dei calciatori nella massima Serie  sono di altra nazionalità , e tra di loro il 90% sono dei Pipponi indicibili …..

Basterebbero , per cominciare , delle piccole norme semplici ed efficaci , come ad esempio :
Nella rosa da presentare all’arbitro per ogni incontro in serie A  il 40% deve essere italiano
Di questo 40% , il 40% deve arrivare dal settore giovanile …..
Magari ,per dare un colpo al cerchio ed uno alla botte ,eliminare i vincoli tra comunitari e non.

Sono ideuzze , certo da migliorare da modificare  , ma che avrebbero l’unico scopo di far tornare a crescere un movimento che oggi da l’idea di essere morente ….
Speriamo che chi arrivi in FIGC abbia la forza e le idee  per  cambiare e far cambiare .
Altrimenti tra 4 anni ci ritroveremo in Russia a contare in  finale  solo  gli “italiani a busta paga ” .

Tanto ci sarà sempre un Balotelli da inseguire e di cui parlare …magari perché ha fatto una scorreggia.