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lunedì 23 giugno 2014

Il Trasloco


Non so quanto di vero ci sia nei titoli dei giornali e nei post Internet.
Ma da qualche tempo è  sempre più insistente l’ipotesi di rivedere Quagliarella in maglia Granata.

Io non voglio ne metterne in dubbio le capacità ne la sua utilità agli schemi Venturiani , anche se siamo di fronte ad un trentunenne reduce da una bella e ricca  carriera ,  e da qualche importante infortunio.
Ho ancora negl’occhi la cavalcata vincente in Serie B  , che ci portò allo spareggio contro il Perugia , con  Zaccarelli portato in trionfo.
Una bellissima formazione , fatta per la maggior parte di ragazzi , che da li a poco , visto il fallimento del Torino Cimminnelliano ,  avrebbe infarcito ,  di talento mezza Serie A , a gratis.

Marazzina , Sorrentino , Comotto , Mantovani ,Mezzano , Marchetti ,Mudingayi…  quello biondo che passò alla parte oscura di Torino , asserendo ,  che lo faceva perché aveva una figlia e doveva pensare al suo futuro…., ed infine anche lui , Quagliarella .
Non che avessi la sfera di cristallo e ne potessi prevedere la brillante carriera , ma a me come giocatore  , già piaceva con la maglia del Torino , nel lontano 2004/05 , senza doverlo poi vedere girovagare l’Italia con altre 15 maglie.

Piaceva , lo sottolineo .
Piaceva , ma fu uno dei primi ad abbandonare la nave , tra le lacrime e lo stupore dei suoi tifosi che disorientati dalle vicende del fallimento  , vedevano la loro squadra dissolversi .

Piaceva , perché era uno di quei figli del Toro , che nonostante le difficoltà di una società allo sbando riuscì  ad emergere .
Successivamente , vederlo segnare gol fantastici , con le maglie di Ascoli Samp Udinese e Napoli , riapriva in continuazione  una ferita che ancora oggi , ha difficoltà a rimarginarsi .

Una rabbia mai sopita per ciò che sarebbe potuto essere e che non è mai stato.
Piaceva , ma in tanti anni di successi , ho sempre aspettato almeno una sua dichiarazione di gratitudine verso i colori che gl’hanno permesso di avere una vita agiata ed una meritata notorietà.
Una dichiarazione o atto di stima , che in qualche modo potesse alleviare il dolore di quella diaspora.

Ho aspettato , ho sperato , ma in 10 anni , forse l’unico momento in cui ha parlato in questi termini del  Toro , è stato in occasione di uno degl’ultimi due derby ….. ( e non ne sono neanche sicuro ..) !

Ed adesso a fine carriera, ricco , felice,  e con la pancia piena  , me lo dovrei ritrovare all’Olimpico ,alleggerendo magari il monte ingaggi della seconda società di Venaria , ed appesantendo il nostro ?
O ancora peggio ,  scambiandolo con   gente come  Darmian , che ha tutto il futuro davanti , mentre lui come calciatore ha il futuro con un contratto a termine?

Io dico , anche NO.
Io non voglio rivedere il mio Toro , come Villa Cristina , dove venire a svernare il crepuscolo della propria carriera , con contratti scivolo che portano alla “pensione”!
Soprattutto non voglio vedere quelli che il Toro l’hanno abbandonato scappando .
Non importa se ovunque andrà farà caterve di gol , assist o mezze sforbiciate volanti.
Non importa se vincerà il prossimo pallone d’oro , se farà coppia con Messi , se farà la finale di Champions , se vincerà la classifica cannonieri , o se la prossima volta ci giocherà contro ci appioppa una doppietta….
Il fine giustifica i mezzi , solo per "quelli lì" , non per Noi , e comunque non per me !

Io nell’Estate del 2005 piangevo , aspettando una fidejussione , lui preparava un trasloco .
Ecco, bella idea , continui ……

venerdì 18 giugno 2010

Marchetti chi !!??


Oggi mi sono imbattuto nelle dichiarazioni di certo Marchetti Federico,ottimo portiere del Cagliari , che Domenica sarà chiamato a sostituire il portiere titolare della Nazionale , nella sfida mondiale che gli Azzurri giocheranno contro gli All Whites neozelandesi !
Sono quelle dichiarazioni che ti lasciano sempre un po’ così , diciamo con l’amaro in bocca , per non dire di peggio.
Dichiarazione dalle quali non trapela un che minimo segno di riconoscimento verso la Società , verso i Colori o per lo meno verso le persone , che in lui hanno investito quando era un semplice “bamboccio”.
Anzi tal signore si permette anche il lusso di affermare che in fondo è stato un bene che il Torino Calcio sia fallito , perchè ciò gli ha permesso di liberarsi da tale legame e mettersi in mostra in altre società !
Per carità , nessuno si aspetta parole dolci o caramelle da parte di questo signore .
Ma se sente la necessità di nominare il Torino , dovrebbe farlo con la giusta dose di umiltà e riconoscenza.
Sono ben conscio del fatto che vi possano essere dei campioni o dei bravi professionisti , che è meglio , che non riescono a far carriera nel calcio a causa ,o per colpa, della miopia di questa o quella società o di questo o quel dirigente.
Ma una cosa rimane sempre , ed è la Maglia , e con essa i propri tifosi.
Se proprio non poteva non ringraziare alcunché del Toro , per la carriera fatta fin’ora , avrebbe potuto non nominarlo proprio e nessuno gliene avrebbe fatta una colpa.
Invece nomina il Toro , ed in fondo , per lui è stato meglio che è fallito !
Mbe gli ricordo che in fondo a quel fallimento cè stata gente che ha pianto per la propria squadra del cuore , gente che ha rischiato la libertà per la propria squadra del cuore,gente che è stata in tribunale per la propria squadra del cuore , gente che non ha dormito la notte per la propria squadra del cuore ,gente che ha urlato il proprio amore per la squadra del cuore.
Ecco magari a lui è andata bene ,e non gliene faccio una colpa , ma se magari , quando pensa al fallimento del Toro riuscisse a pensare anche a quel milione di tifosi Granata che in quei giorni sono stati con il cuore in gola e lacrime sulle guance , sarebbe in grado anche di evitare frasi del genere,
Detto questo , seguirò , con immutata indifferenza tutto ciò che riguarda la carriera di questo signore.
Anzi dirò di più, magari è stato un bene che il Torino Calcio sia fallito , se non fosse stato così avrei potuto perdermi i voli da palo a palo di Sereni o i balzi felini di Morello.