Pagine

giovedì 2 marzo 2017

Scusa Fabio !





Mbe ,
non credo di essere il primo e magari neanche l’ultimo  , ma oggi rivedendo le immagini delle Iene , relative a Fabio Quagliarella , mi sono vergognato un po’.

Mi sono vergognato per tutti gli epiteti irripetibili che gl’ho vomitato addosso  dopo averlo visto a capo chino di fronte alla Curva del Napoli , “reo “ di  aver segnato un rigore  per il Torino FC .

Ed ancora quando è tornato sotto la Maratona inferocita a chieder scusa ,  per il suo strano comportamento.

Ed ancora quando fu ceduto alla Sampdoria  …..

Insomma non gl’ho risparmiato nulla !
La mia unica giustificazione , come quella di tanti altri , ( tifosi del Napoli in primis )  è l' ignoranza sulla sua triste , e per certi aspetti assurda ,  vicenda.

Le parole , si dice , siano come pietre  , ne aggiungo ancora un paio che spero cancellino le precedenti .

Scusa Fabio .

PS  : Mi rimane comunque SEMPRE  l’amaro in bocca per la sua “fuga” nottetempo durante il fallimento Cimminnelliano , senza neanche  aspettare il Via …. Questo mi spiace ma a mio modo di vedere rimarrà sempre un suo neo sulla sua storia a  tinta Granata.

lunedì 30 gennaio 2017

Solo per Peppino



L’unico motivo certo per il quale è valsa la pena correre allo stadio all’ora di pranzo , senza mangiare , stando 2 ore al freddo , con le mani inerti ed incapaci anche solo di prendere qualche oggetto dalle tasche , è tutto nella foto.
Inutile soffermarci sulla partita .
Solitamente lo spettacolo della banda Mihajlovic dura 45’ , questa volta , solo 20’ .
Il tempo di fare un gol e poi palla all’Atalanta , che ha giocato i restanti 70’  nella nostra metà campo.
Coperta molto , troppo , leggera in mezzo al campo .
Gente di sicuro avvenire magari , piedi buoni , tocchi sopraffini , belli anche i tatuaggi …. Ma a quanto  contrasti , botte sulle caviglie e voglia di arrivare primo sul pallone , mbè poca roba.
Al triplice fischio , con la solita scorta , di improperi verso tutto e tutti , me ne stavo andando  verso qualsiasi posto caldo offrisse il mondo nei dintorni dello stadio , quando sul campo ho scorto il viso rosso , incapace di trattenere l’emozione ,  di Giuseppe Vives da Napoli
Una gran bravo professionista .
Uno che alle parole preferisce la corsa , il fiato , il sudore , l’abnegazione per la causa .
Uno che la Maglia Granata  l’avuta sempre addosso , anche quando non giocava con Noi .
Certo non è Iniesta , ma Noi non siamo neanche il Barcellona .....
Onore mio ,  avergli  potuto regalare un applauso !
In bocca al lupo ed Arrivederci Peppino !