Pagine

Visualizzazione post con etichetta atalanta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta atalanta. Mostra tutti i post

mercoledì 15 marzo 2017

Il Peccato Originale



In fondo solo  un miracolo calcistico , tipo Atalanta , avrebbe potuto evitare la deriva che il Toro ha preso in questo campionato !
La mancanza di polmoni a  centrocampo è oramai una certezza.
Nonostante i piedi di piombo Oby è l’unico con queste caratteristiche  .
Peccato che i suoi campionati durino solo 4 mesi !!
Baselli  e Benassi nel marasma generale , purtroppo affondano e non hanno  , a mio parere , le stesse caratteristiche che aveva un  Gazzi per esempio ….
In difesa il peccato originale !
Maksimovic che decide di fare panchina ( d’orata )  a Napoli  e noi che non riusciamo a sostituirlo degnamente  dopo aver ceduto anche Glik e Peres !
Dopo le prime partite pensavo che Castan ( con o senza Rossettini a fianco )  fosse la nostra quadra.
Preciso , puntuale , pulito !
Il  derby  è stato il suo e nostro Titanic !
Da quel giorno in poi , tra cappelle inenarrabili ed infortuni il Toro si ritrova a dover inventare sempre  una coppia in mezzo alla difesa  , con i risultati che si sono visti .
Bello  fare plus-valenze !!!!
Brutto affidarsi solo  al caso ed alla buona sorte !
W il Torino !

lunedì 30 gennaio 2017

Solo per Peppino



L’unico motivo certo per il quale è valsa la pena correre allo stadio all’ora di pranzo , senza mangiare , stando 2 ore al freddo , con le mani inerti ed incapaci anche solo di prendere qualche oggetto dalle tasche , è tutto nella foto.
Inutile soffermarci sulla partita .
Solitamente lo spettacolo della banda Mihajlovic dura 45’ , questa volta , solo 20’ .
Il tempo di fare un gol e poi palla all’Atalanta , che ha giocato i restanti 70’  nella nostra metà campo.
Coperta molto , troppo , leggera in mezzo al campo .
Gente di sicuro avvenire magari , piedi buoni , tocchi sopraffini , belli anche i tatuaggi …. Ma a quanto  contrasti , botte sulle caviglie e voglia di arrivare primo sul pallone , mbè poca roba.
Al triplice fischio , con la solita scorta , di improperi verso tutto e tutti , me ne stavo andando  verso qualsiasi posto caldo offrisse il mondo nei dintorni dello stadio , quando sul campo ho scorto il viso rosso , incapace di trattenere l’emozione ,  di Giuseppe Vives da Napoli
Una gran bravo professionista .
Uno che alle parole preferisce la corsa , il fiato , il sudore , l’abnegazione per la causa .
Uno che la Maglia Granata  l’avuta sempre addosso , anche quando non giocava con Noi .
Certo non è Iniesta , ma Noi non siamo neanche il Barcellona .....
Onore mio ,  avergli  potuto regalare un applauso !
In bocca al lupo ed Arrivederci Peppino !

lunedì 3 novembre 2014

Meglio le pentole


Poi uno si chiede perché il calcio italiano non vada più di moda.
Posso immaginarmi in uno spettatore inglese , spagnolo , francese , americano o anche russo o  cinese , che ieri per caso si è trovato di fronte alla “partita” Torino – Atalanta.
Io dopo 6/7 minuti se ci fosse  stata ,  avrei cambiato su uno di quei canali dove ti vogliono vendere tappeti , gioielli ed anche le pentole  …..  mi sarei sicuramente divertito molto di più !

E questa volta la colpa non è del Torino ,  che per carità , ci prova e ci riprova ma manca probabilmente di quella imprevedibilità che gli garantivano Cerci ed Immobile l’anno scorso , ma bensì dell’atteggiamento dell ‘Atalanta.
Cioè , fa piacere sapere che sei temuta come squadra, ma il Torino non è esattamente il Bayern di Monaco o il Real Madrid , quindi il catenaccio ad oltranza applicato dalla squadra bergamasca , a mio parere non aveva ragione di esistere , ed ha solo avuto il merito di rendere  la partita inguardabile per lunghi tratti.

Calci a non finire , ammonizioni latenti , perite di tempo continue ed infine pure il rigorino non visto  (per dividere le colpe anche con il  solito arbitro che ci mandano)!
Insomma una partitaccia da imputare comunque , quasi esclusivamente alla Colantuono Band.

Ma è bastato qualche minuto per capire che il punto era l'unica ragione d'esistere dell'Atalanta.
Con Sportiello che impiega sirca 30” per rimettere in gioco il primo rinvio dal fondo dopo 2 minuti di gioco  ,  e poi così per tutta la partita , sperando infine nel golletto in contropiede puro , che se non fosse stato per Bruno Peres probabilmante avrebbero anche fatto !

Per carità , al calcio non sivince ai punti , sono il primo a dirlo .
A volte partite così sono anche belle da vincere ( magari lo facciamo noi con la  Roma )  , ma non puoi ridurre la tua squadra ad un fortino contro una squadra  di “media” classifica come il Toro  e per di più solo alla decima di capionato!

Ma questi quando giocano contro “quelli lì” o contro la Roma , il centrocampo lo passano o si portano avanti con il lavoro e non portano proprio il pallone ?

L’unica chiusa a questo punto , non può non essere un ringraziamento al cielo per non essere abbonato alla squadra di Colantuono…… meglio molto meglio sarebbe stato ascoltare un'ora e mezzo "pentole amici , pentole indistruttibili ". Che spettacolo !

martedì 19 febbraio 2013

Il Timoniere

Faccio tutti gli scongiuri del caso , dovessero le mie parole , rompere un incatesimo , che per chi come me , ha legato le proprie gioie calcistiche al colore Granata , sembra essere quasi magia.
Dopo decenni ad osservare branchi di brocchi ( che comunque per il sol fatto di aver vestito la mia Maglia , rispetto e ringrazio ) mandati in campo come pecorelle al pascolo , oggi tutto mi sembra un sogno.
La mia squadra che realizza più di 500 passaggi, che fa più di 20 tiri in porta , che ha percentuali di possesso palla che solo il Barca … una squadra avversaria costretta a tirare in porta una sola volta e per di più solo su rigore ; costretta a non vedere la palla .
Ogni ragazzo , in Granata , che entra in campo e sa che fare .
Ogni passaggio , anche quelli rivolti al portiere , sono fatti con cognizione di causa.( perché se la palla c'e' l'ho io , tu non puoi tirare mai )
Ogni velo degli attaccanti , tentativo di creare azioni spettacolari.
Ogni spazio preda dei Nostri esterni.
Ogni "rincalzo" sembra un titolare.
E là in panchina quando col cappotto quando in tuta vi è il timoniere di questa nave , che lentamente ,e nonostante il mare sempre mosso , come la piazza di Torino , ci sta portando all'approdo dei 40 punti.
Uno che quando è arrivato a Torino l'anno scorso , si è subito chiesto "che cazzo ci fa il Toro in B ?"
Uno che che ha capito subito che le acque calme a Torino non ci sono mai…
Una tifoseria che per Tradizione è sempre stata abituata a viaggiare in alto mare con lo sguardo fiero verso l'orizzonte , costretta ormai da 20 anni a navigare sulle secche , con gl'occhi bassi e la paura di incagliarsi da un momento all'altro .
Gente che se guarda dietro di se vede luce e gloria , e che se invece guarda avanti vede sempre e solo nebbia ed oscurità.
Si è isolato, il Nostro timoniere , ha isolato la Sua squadra , ha difeso le proprie scelte anche quando impopolari , e adesso lo si guarda quasi come un oracolo….
Con le dovute proporzioni , per gioco ed autorità , era dai tempi di Lentini & Cravero che non si vedeva una squadra come è oggi il Toro di Ventura.
Ribadisco ( mi "gratto" in continuazione nel dirlo , da tifoso scottato ed abituato al peggio non posso non farlo!! ) , spero che l'incatesimo non si rompa mai ……….

L'approdo è vicino , Avanti  Nostro Timoniere!!!

giovedì 3 marzo 2011

Torino FC - Atalanta B.C. 1 - 2

Da dove si potrebbe cominciare ….
Rubinho: entra in campo a braccia aperte e sguardo al cielo pregando il Suo Signore , di fronte tutta la Maratona che anch’essa prega il proprio Signore che lui non combini casini sulla linea di porta .
Ed invece ieri è stato a dir poco imbarazzante.
Non si capisce mai cosa caspita gli passi per la mente quando ha il pallone tra i piedi .
Non si comprende se voglia calciare , appoggiare , rilanciare e solitamente quando prende una decisione è sempre quella sbagliata , che mette a dura prova le coronarie di tutto lo stadio.
I rilanci sono quasi sempre sbagliati , nonostante si prenda tutto il tempo per decidere a chi darla , e gli appoggi ai difensori sono veri e propri harakiri , con gli avversari che pressano.
Inoltre bisognerebbe spiegarli che quando sei 1 a 1 con la prima in classifica che dista 14 punti la palla si gioca velocemente , perché si presume che tu la partita la voglia vincere , e non c’e’ motivo per aspettare 2/3 minuti per ogni cavolo di rimessa in gioco.
Tiritera finale , ti cambio non ti cambio , hai male non hai male , Bassi che si alza , si cambia , si risiede in panchina e lui che in porta fa l’eroe , neanche stesse combattendo nella foresta vietnamita.
Sarà anche bravo tra i pali , ma per il resto o qualcuno gli spiega le regole del giuoco del calcio oppure gli si da un bel paio di guanti da tornitore e lo si manda in officina.
Tra i tre portieri quest’anno in rosa nel Toro , solo Bassi , da una qualche garanzia .
Lo vedo io , lo vede tanta gente , lo vedono i giornalisti , solo il tecnico non vede niente……

D’ambrosio : dove sia finito il giocatore ammirato l’anno scorso è un mistero che sarà duro a risolvere . I più maligni pensano che lo ritroveremo il prossimo anno ,magari , in qualche squadra della massima serie con ambizioni poco poco più importanti del Torino.
I più superstiziosi invece credono che il tocco magico di Casiraghi , in quel dell’under 21 , lo abbia reso un brocco impercettibile.
Dov’è finito il giocatore che non perdeva mai la palla , che aveva una percentuale di passaggi riusciti quasi pari al 100% , che aveva nella corsa continua un suo punto di forza , aveva coraggio e voglia di togliere la palla agli avversari .
Quello ammirato ieri non è neanche lontano parente del D’ambrosio apprezzato l’anno scorso .
Corre a vuoto , sbaglia in continuazione gli appoggi e da ieri non mette neanche mette il piedino .
Una delusione che spezza il cuore.
Non si comprende , inoltre , cosa si prenda a fare gente come Cavanda , se poi a fronte di prestazioni simili da parte dei presunti titolari , non lo si faccia mai giocare.

Sgrigna : quale che sia il vincolo di parentela che lo lega a Lerda , non è dato saperlo.
Ogni quindici minuti , durante la partita , tocca la palla , e tutti allo stadio si meravigliano esclamando : Toh , gioca pure Sgrigna oggi …..
Non vorrei essere frainteso .
Il giocatore non è il male assoluto , e nell’arco dell’intero campionato , sicuramente il suo contributo non si discute , ma dall’inizio del 2011 non azzecca una partita.
Quel che lui paga , secondo me , non sono poi tanto le sue prestazioni abuliche , ma il fatto che venga costantemente , testardamente in campo nonostante tocchi il pallone ogni eclissi di luna.
Di conseguenza , le scelte di Lerda , lo rendono odioso .

Lazarevic: Io , Noi , o comunque in tanti , vediamo in questo ragazzo , una luce , una speranza , un piccolo fenomeno che palla al piede , può creare in qualsiasi momento , superiorità numerica , un fallo dal limite , un rigore .
Non si vedeva un giocatore che salta l’uomo come lui , dai tempi di Lentini.
Ma questo è cio’ che vede la gente , non ciò che vede il Mister , che costantemente , testardamente continua a sostituirlo per primo , quando c’e’ da inserire un laterale più fresco .
Quale che sia il metro di giudizio che spinge Lerda a fare determinate scelte non si sa .
Si sa solo che , secondo tutto lo stadio , ieri sera ha fatto l’ennesima minchiata.

Bianchi: non si discute , come sempre . Gli errori sotto porta li fanno in tanti , li fanno tutti e poi , comunque , ci mette sempre anima e faccia …Fa parte del gioco!!

Rivalta : ammetto che quando ho sentito il suo nome nella formazione titolare ho detto ..Oh nooo!! A fine partita , quando sostituito , ho applaudito e non poco il Nostro numero 32.
Ha fatto tutto bene , tutto quello che invece D’ambrosio ha dimenticato come si fa .
Picchia se c’e’ da picchiare , appoggia se c’è da appoggiare , butta la palla se è da buttare .
Bravo.

Zavagno : l'unica cosa che mi vien da dire è :
3/4 di campionato , e l'unico che sa crossare è stato quasi sempre a scaldare la panchina ...mah !!
Misteri che aleggiano sul campo di allenamento del Torino FC.

Lerda :Io quasi mai sono per la cacciata del Mister. Se una società ha un cazzo di progetto ,ma cacci il tecnico ogni tre mesi , il tuo progetto non esiste , e se esiste è solo per riempire di cavolate le pagine dei giornali .
Ma Lerda , a mio parere , non c’e’ la fa più.
Non è possibile che lui veda una partita e 20000 persone allo stadio ne vedano un’altra ( e non è neanche la prima volta ) .
Testardamente in campo con Sgrigna da Gennaio , neanche fosse il suo figlio illegittimo a cui salvare la carriera.
La squadra manca completamente di profondità .
Con due punte come Bianchi e Antenucci è da suicidio continuare a giocare la palla in orizzontale sperando forse che i difensori avversari svengano e ci facciano passare sulle fasce per fare i cross….
Budel sembrava un arbitro di tennis .
La palla a destra , la palla a sinistra e mai un passaggio dentro ….
Forse è anche colpa degli interpreti della partita , ma se non passi sulle fasce , ci provi con la profondità , con gli uno – due e che cavolo!!!!
Niente di tutto ciò.
Poi , oltretutto togli Lazarevic , che è l’unico capace di saltare un uomo palla al piede e ti chiedi perché lo stadio ti manda a quel paese.
Bellissimi , poi gli’ulitmi 5 minuti .
Ho visto alzarsi e cambiarsi , per entrare , Bassi prima , Obodo poi ed infine De cesare …
Ragazzi ma qui dove siamo su Scherzi a parte……
E’ la prima volta che trovo determinate al fine del risultato le decisioni di un allenatore.
Tu , caro Lerda , la partita la puoi anche perdere , perché ci sta perdere contro una squadra che ti è sopra di 14 punti , ma Tu non hai fatto nulla per vincerla ,anzi hai solo agevolato in tutto il risultato finale , è questo il Tuo delitto più grande .

Forza Ragazzi.

martedì 1 marzo 2011

E' giunta l'ora

Quel rimpallo maledetto a tempo scaduto , sulle gambe di Cofie , diciamoci pure la verità , dobbiamo ancora digerirlo .
Poi vedere quel fenomeno di Tiribocchi che gioisce e gode nel vederci affranti , neanche gli avessimo picchiato un famigliare , è una cosa da stomaci molto forti .
Inoltre nelle sue dichiarazioni non perde occasione per ricordare che il Toro non l’ha trattato come si deve , che nessuno ha creduto in lui eccetera eccetera.
Arriva la Bergamasca Calcio , e nonostante la rivalità che ci divide , è l’unica partita , che ci restituisce un po’ nobiltà e che ci ricorda i tanti bei tempi andati .
Il nostro piccolo insignificante “derby” , di questa maledetta Serie B , che oltretutto ci vede costretti a vincere per restare attaccati il più possibile al treno play-off.
Anche se non se ne parla tanto , i 7 punti che separano Siena e Novara ( che stasera hanno un turno sulla carta favorevole ) dal Varese , non possono farci passare notti tranquille .
Non si possono passare le giornate a tifare Toro , ed a pregare che il Varese rimanga ad una distanza inferiore di 10 punti , dal trio di testa , per non perdere l’occasione di giocare i Play-off.
Certo , mancano tante partite ancora , ma è meglio non perdere d’occhio il treno ….
Quindi a testa bassa , giocando anche male , magari con il libero e lo stopper , occorre far punti , possibilmente pesanti .
Da domani si avrà finalmente anche l’apporto del brasiliano Gabionetta… che a scanso d’equivoci non è Robinho , ma sicuramente , se lo si è cercato così a lungo , sfidando Crotone , FIGC e FIFA , probabilmente uno o due uomini di fila li sa saltare , senza inciampare sulla palla.
Infine volevo fare i complimenti al Mister Colantuono , che con una società un attimino più quadrata della Nostra ed un ambiente meno pressante di Torino , sta facendo ahime , un ottimo lavoro .
Comunque , senza che me ne voglia , sarebbe anche giunta l’ ora che ne perdesse una………..

Forza Ragazzi.

lunedì 11 ottobre 2010

Atalanta B.C. - Torino F.C. 2 - 1

Probabilmente , se non ci fosse stato quel “rimpallo” che porta la palla a Tiribocchi invece che fuori area , oggi staremmo a parlare di tutt’altra partita.
Ma questo è il calcio .
Episodi favorevoli ed episodi contrari.
A parte la rete di Sgrigna , gli episodi sfavorevoli ci hanno inseguito tutta la partita.
La zarevic , un po’ acerbo , che sbaglia l’ultimo passaggio.
Il cambio non proprio azzeccato Obodo Iunco.
Pratali che si fa male .
Cofiè al posto sbagliato al momento sbagliato.
Insomma tutta una serie di sciagure che alla fine hanno portato ad una sconfitta.
Tutt’altro che meritata direi .
La squadra , mi è parsa ben messa in campo e soprattutto per nulla intimorita ( e vorrei vedere ) dalla rosa bergamasca.
Per dirla tutta a me il Toro per lunghi tratti è anche piaciuto .
Peccato non aver messo a frutto tutte le ripartenze ( o contropiedi , che è meglio ) che sono capitati tra i piedi dei Granata.
Sarà per un’altra volta .
Basta smetterla però con la tiritera che il campionato di B è lungo , è difficile , cè tempo di recuperare , eccetera.
Il campionato è già nel vivo !!
Persa una battaglia , non la guerra certo , ma è anche ora di macinare punti giocando bene o giocando male.
Non ha nessuna importanza.
Dopo 8 giornate ed un andamento tutt’altro che entusiasmante , l ’unica giustificazione , che provo a mettere sul piatto della bilancia è l’impossibilità da parte del tecnico di aver avuto una rosa pronta già durante la preparazione.
Purtroppo il mercato a singhiozzo che caratterizza la società Granata degl’ultimi anni , non ha aiutato Lerda a lavorare come si deve.
Ma dopo il giusto periodo di “apprendistato” è arrivato anche il momento di pretendere qualcosa in più , sperando che il “qualcosa in più” ci sia.
Ma bando alle ciance .
Tra due giorni si è di nuovo in campo , quindi , Forza Ragazzi.
Ultime parole per giudicare , parole opere e missioni di gente come Tiribocchi Simone.
Ha deciso , in modo unilaterale credo , che con i tifosi e/o società del Toro si è lasciato male .
Vorrei solo rammentargli il fatto che il Toro dove è cresciuto , ha esordito , e che lo ha abbandonato , è fallito e che quindi poca cosa può rimproverare alla Società attuale.
La seconda è che il Toro bene o male , insieme alle sue capacità per carità , gli ha garantito la possibilità di diventare calciatore professionista , e sputare nel piatto dove si è mangiato , per quanto possa essere stata indigesta , l’ultima pietanza , non è mai cosa da galantuomini.
La terza e concludo , dopo il Toro non mi sembra di averlo visto ne con la maglia del Real e ne con quella dello United.
Buona Fortuna