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venerdì 11 novembre 2011

FILADELFIA : bando per il concorso di idee



Concorso di idee per la ricostruzione dell’impianto “ex
Filadelfia”, sito nel Comune di Torino, via Filadelfia n. 40

Il 17 ottobre 1926 si inaugurò il “Campo Torino” in via Filadelfia angolo
Via Giordano Bruno.
Lo Stadio “mito” del calcio Torinese, il Filadelfia, teatro delle imprese del
Grande Torino, considerato una sorta di tempio dai tifosi della squadra
granata, deriva da una successione di interventi.
Alle origini, un campo corredato da una piccola ed elegante tribunetta,
il cui ricordo, svanito nella memoria dei torinesi, è oggi affidato a rare
immagini fotografiche.
In seguito il Presidente Enrico Marone CINZANO lo fa dotare di una
tribuna improntata a principi prettamente funzionali così come le
successive curve anche esse di spoglio rigore.
Saranno le indimenticabili gesta sportive consumatesi in esso, insieme
con le emozioni e passioni di generazioni di tifosi, a conferirgli l’aurea di
sacralità.
L’idea progettuale del nuovo stadio non può non tener conto della
consistenza storica del manufatto, ora in gran parte demolito, come
risulta dalla documentazione fotografica.


venerdì 4 novembre 2011

Trieste

Trieste , a 550 Km da Torino.
Edificato nel 1932 con il nome di “Littorio” lo stadio più antico di Trieste venne intitolato al mediano del Grande Torino , Giuseppe (Pino ) Grezar , nel 1967.
Solo dopo la costruzione del nuovo stadio Nereo Rocco ,avvenuta nel 1992 , l’ U.S. Triestina , abbandonò l’uso del vetusto “Pino Grazar” per le partite interne.
Oggi il vecchio stadio , con le tipiche vicissitudini italiane , è in fase di ristrutturazione , e comunque ha sempre continuato ad ospitare partite di calcio , anche se di società minori della Città di Trieste.
Rimane il fatto che la Città friulana ha ricordato e ricorda un suo figlio , dedicandogli terra ed opere all’interno del proprio territorio.
Ricordando “Pino” , si ricordano anche tutti i suoi compagni , che con lui tragicamente perirono nell’incidente aereo del 4 Maggio 1949.
Oggi che a Torino , fervono i preparativi , per la ricostruzione del Filadelfia , dopo 15 anni di nulla mescolato alle menzogne , oggi che si parla di intitolare il corso antistante l’Olimpico al Grande Torino , (togiendolo da quella landa desolata dove oggi è ubicato) , con tutto il clamoroso ritardo che ben sappiamo , non si può non rendere onore a chi invece si è comportato con la giusta sensibilità verso gli Invincibili.
Grazie Trieste ,
Grazie Trieste tutta .

http://www.retecivica.trieste.it/

giovedì 13 ottobre 2011

Castellamare di Stabia

Prossima avversaria del Toro è la squadra di Castellammare di Stabia , lo Stabia per l’appunto .
Sono ben 900 i Km separano Torino da Castellammare .
La distanza che ci separa dalla bella cittadina campana , non ha impedito alla stessa di rendere omaggio ad uno dei figli del Torino che perì a Superga nel 1949 , e che ebbe l’onore di giocare con le “vespe” nell’anno 1944/45 nel quale vinse il campionato campano .
Romeo Menti , “Meo” , viene ricordato con tutti gl’onori del caso , avendo , la città campana , a lui dedicato lo stadio cittadino , nel quale le Vespe giocano .
Ovviamente il ricordo di Menti si estende da se a tutta la compagine Granata che lo schianto di Superga ha reso immortale al tempo .
E di questo , in attesa della partita di Sabato prossimo , non si può non ringraziare i cittadini e sportivi stabiesi tutti.
A Torino , invece , Lo Stadio Filadelfia ferito , giace in condizioni pietose da 5.200 giorni ,
lo Stadio Olimpico , ex Comunale , ex Vittorio Pozzo , ex Benito Mussolini , continua a non chiamarsi con il nome che tutti auspicano ma che nessuno pone , Grande Torino.
Il Corso Grande Torino , vuoto e senza senso , giace ora accanto al luccicoso e luccicante stadio di “quelli lì “ , cioè laddove di Granata non ci dovrebbe essere nulla , figurarsi il Grande Torino.
E nel baillame generale , sui giornali cittadini , si continua a fare il balletto delle dichiarazioni .
Oggi il Sindaco , domani l’assessore , dopo domani Cairo ……
Ma se invece di rilasciare interviste , non v’incontraste , non sarebbe meglio !!???...

Comunque , grazie Castellammare di Stabia tutta !!!!

http://www.comune.castellammare-di-stabia.napoli.it/

mercoledì 6 aprile 2011

Vignola


Oggi vado in provincia della bella Modena , a Vignola .
311 Km separano questo centro di circa 25.000 abitanti , da Torino. Nonostante la distanza , qui il calcio , si fa in uno stadio da 1400 posti dedicato alla memoria dei “Caduti di Superga” , mentre a Torino , solo l’ostinato amore dei tifosi Granata ha fatto si che , nonostante l’inerzia di tutti gl’enti preposti , il ricordo di Mazzola e Compagni non sia mai andato scemando.
Ultimamente le cose sembrano cambiare , con la sinergia tra Tifosi ed istituzioni , per la riedificazione del Filadelfia , ma sessanta anni di “oblìo” sulla memoria del Grande Torino , van comunque denunciati.
Detto ciò , non si può non ringraziare Vignola tutta , per il bellissimo gesto a dedica degli Invincibili.
Grazie Vignola

http://www.comune.vignola.mo.it/

Forza ragazzi

martedì 29 marzo 2011

Fondazione Stadio Filadelfia


Dopo 5000 giorni ,
ringraziando i Tifosi del Toro con il Toro maiuscolo ,
il Cielo ,
e pochi altri .........

COMUNICATO STAMPA
28-03-2011

L’atto costitutivo della Fondazione Stadio Filadelfia c’è. Nella sede del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata davanti al notaio Francesco Vaglienti i soci fondatori Michele Coppola (assessore alla Cultura, Patrimonio linguistico e Politiche giovanili della Regione Piemonte), Giuseppe Sbriglio (assessore allo Sport, Grandi Eventi sportivi e Tempo libero del Comune di Torino), Giuseppe Ferrauto (consigliere Torino Football Club S.p.a), Andrea Voltolini (Presidente Comitato Dignità Granata), Domenico Beccaria (Presidente Associazione Memoria Storica Granata), Marco Montiglio (Presidente Centro Coordinamento Toro Clubs), Luca Clemente (Presidente Associazione Tifosi della Curva Primavera per il Campo Filadelfia), Paolo Reineri (Presidente Associazione Tifosi della Curva Maratona per lo Stadio Filadelfia), Gian Carlo Bonetto (Presidente Circolo Soci Torino Fc 1906), Rosario Rampanti (Presidente Associazione ex Calciatori Granata) e Gianni Bellino (Associazione Angeli del Filadelfia) hanno sottoscritto l’atto costitutivo.
L’atto notarile è il primo fondamentale passo del lungo cammino che porterà alla ricostruzione dello stadio del Grande Torino, la casa della Gente granata. Presidente pro tempore della Fondazione l’assessore allo Sport del Comune di Torino Giuseppe Sbriglio, vice presidente il consigliere regionale Gian Luca Vignale, completano il consiglio di amministrazione il legale rappresentante del Torino Fc Giuseppe Ferrauto e i rappresentanti dei tifosi Domenico Beccaria (Presidente Associazione Memoria Storica Granata) e Marco Montiglio (Presidente Centro Coordinamento Toro Clubs).
Il consiglio di amministrazione resterà in carica per l’espletamento degli adeguamenti necessari allo Statuto e per il riconoscimento della personalità giuridica fino al 31 luglio 2011.

Fondazione Stadio Filadelfia

Forza Ragazzi

giovedì 3 marzo 2011

Torino FC - Atalanta B.C. 1 - 2

Da dove si potrebbe cominciare ….
Rubinho: entra in campo a braccia aperte e sguardo al cielo pregando il Suo Signore , di fronte tutta la Maratona che anch’essa prega il proprio Signore che lui non combini casini sulla linea di porta .
Ed invece ieri è stato a dir poco imbarazzante.
Non si capisce mai cosa caspita gli passi per la mente quando ha il pallone tra i piedi .
Non si comprende se voglia calciare , appoggiare , rilanciare e solitamente quando prende una decisione è sempre quella sbagliata , che mette a dura prova le coronarie di tutto lo stadio.
I rilanci sono quasi sempre sbagliati , nonostante si prenda tutto il tempo per decidere a chi darla , e gli appoggi ai difensori sono veri e propri harakiri , con gli avversari che pressano.
Inoltre bisognerebbe spiegarli che quando sei 1 a 1 con la prima in classifica che dista 14 punti la palla si gioca velocemente , perché si presume che tu la partita la voglia vincere , e non c’e’ motivo per aspettare 2/3 minuti per ogni cavolo di rimessa in gioco.
Tiritera finale , ti cambio non ti cambio , hai male non hai male , Bassi che si alza , si cambia , si risiede in panchina e lui che in porta fa l’eroe , neanche stesse combattendo nella foresta vietnamita.
Sarà anche bravo tra i pali , ma per il resto o qualcuno gli spiega le regole del giuoco del calcio oppure gli si da un bel paio di guanti da tornitore e lo si manda in officina.
Tra i tre portieri quest’anno in rosa nel Toro , solo Bassi , da una qualche garanzia .
Lo vedo io , lo vede tanta gente , lo vedono i giornalisti , solo il tecnico non vede niente……

D’ambrosio : dove sia finito il giocatore ammirato l’anno scorso è un mistero che sarà duro a risolvere . I più maligni pensano che lo ritroveremo il prossimo anno ,magari , in qualche squadra della massima serie con ambizioni poco poco più importanti del Torino.
I più superstiziosi invece credono che il tocco magico di Casiraghi , in quel dell’under 21 , lo abbia reso un brocco impercettibile.
Dov’è finito il giocatore che non perdeva mai la palla , che aveva una percentuale di passaggi riusciti quasi pari al 100% , che aveva nella corsa continua un suo punto di forza , aveva coraggio e voglia di togliere la palla agli avversari .
Quello ammirato ieri non è neanche lontano parente del D’ambrosio apprezzato l’anno scorso .
Corre a vuoto , sbaglia in continuazione gli appoggi e da ieri non mette neanche mette il piedino .
Una delusione che spezza il cuore.
Non si comprende , inoltre , cosa si prenda a fare gente come Cavanda , se poi a fronte di prestazioni simili da parte dei presunti titolari , non lo si faccia mai giocare.

Sgrigna : quale che sia il vincolo di parentela che lo lega a Lerda , non è dato saperlo.
Ogni quindici minuti , durante la partita , tocca la palla , e tutti allo stadio si meravigliano esclamando : Toh , gioca pure Sgrigna oggi …..
Non vorrei essere frainteso .
Il giocatore non è il male assoluto , e nell’arco dell’intero campionato , sicuramente il suo contributo non si discute , ma dall’inizio del 2011 non azzecca una partita.
Quel che lui paga , secondo me , non sono poi tanto le sue prestazioni abuliche , ma il fatto che venga costantemente , testardamente in campo nonostante tocchi il pallone ogni eclissi di luna.
Di conseguenza , le scelte di Lerda , lo rendono odioso .

Lazarevic: Io , Noi , o comunque in tanti , vediamo in questo ragazzo , una luce , una speranza , un piccolo fenomeno che palla al piede , può creare in qualsiasi momento , superiorità numerica , un fallo dal limite , un rigore .
Non si vedeva un giocatore che salta l’uomo come lui , dai tempi di Lentini.
Ma questo è cio’ che vede la gente , non ciò che vede il Mister , che costantemente , testardamente continua a sostituirlo per primo , quando c’e’ da inserire un laterale più fresco .
Quale che sia il metro di giudizio che spinge Lerda a fare determinate scelte non si sa .
Si sa solo che , secondo tutto lo stadio , ieri sera ha fatto l’ennesima minchiata.

Bianchi: non si discute , come sempre . Gli errori sotto porta li fanno in tanti , li fanno tutti e poi , comunque , ci mette sempre anima e faccia …Fa parte del gioco!!

Rivalta : ammetto che quando ho sentito il suo nome nella formazione titolare ho detto ..Oh nooo!! A fine partita , quando sostituito , ho applaudito e non poco il Nostro numero 32.
Ha fatto tutto bene , tutto quello che invece D’ambrosio ha dimenticato come si fa .
Picchia se c’e’ da picchiare , appoggia se c’è da appoggiare , butta la palla se è da buttare .
Bravo.

Zavagno : l'unica cosa che mi vien da dire è :
3/4 di campionato , e l'unico che sa crossare è stato quasi sempre a scaldare la panchina ...mah !!
Misteri che aleggiano sul campo di allenamento del Torino FC.

Lerda :Io quasi mai sono per la cacciata del Mister. Se una società ha un cazzo di progetto ,ma cacci il tecnico ogni tre mesi , il tuo progetto non esiste , e se esiste è solo per riempire di cavolate le pagine dei giornali .
Ma Lerda , a mio parere , non c’e’ la fa più.
Non è possibile che lui veda una partita e 20000 persone allo stadio ne vedano un’altra ( e non è neanche la prima volta ) .
Testardamente in campo con Sgrigna da Gennaio , neanche fosse il suo figlio illegittimo a cui salvare la carriera.
La squadra manca completamente di profondità .
Con due punte come Bianchi e Antenucci è da suicidio continuare a giocare la palla in orizzontale sperando forse che i difensori avversari svengano e ci facciano passare sulle fasce per fare i cross….
Budel sembrava un arbitro di tennis .
La palla a destra , la palla a sinistra e mai un passaggio dentro ….
Forse è anche colpa degli interpreti della partita , ma se non passi sulle fasce , ci provi con la profondità , con gli uno – due e che cavolo!!!!
Niente di tutto ciò.
Poi , oltretutto togli Lazarevic , che è l’unico capace di saltare un uomo palla al piede e ti chiedi perché lo stadio ti manda a quel paese.
Bellissimi , poi gli’ulitmi 5 minuti .
Ho visto alzarsi e cambiarsi , per entrare , Bassi prima , Obodo poi ed infine De cesare …
Ragazzi ma qui dove siamo su Scherzi a parte……
E’ la prima volta che trovo determinate al fine del risultato le decisioni di un allenatore.
Tu , caro Lerda , la partita la puoi anche perdere , perché ci sta perdere contro una squadra che ti è sopra di 14 punti , ma Tu non hai fatto nulla per vincerla ,anzi hai solo agevolato in tutto il risultato finale , è questo il Tuo delitto più grande .

Forza Ragazzi.

mercoledì 2 febbraio 2011

San Prisco

860 Km separano Torino da San Prisco , città di 12000 abitanti , della provincia di Caserta.
Anche qui , come in tanti altri luoghi , il ricordo del Grande Torino , è tangibile , è presente.
Lo stadio cittadino ,infatti , è titolato ai “Caduti di Superga” , proprio in memoria della Squadra chepiù di qualsiasi altra può ergersi a vera e propria Leggenda.
Oggi non voglio essere polemico, con “tutte” le varie amministrazioni della Città di Torino , che dal 1949 ad oggi, invece , han fatto ben poco per ricordare quei Ragazzi.
Le cose sembrano prendere una piega più positiva a tal riguardo.
Proprio in questi , giorni , infatti , vengono mossi , passi importanti , per la ricostruzione della “Culla” del Grande Torino , che è il Filadelfia .
Vi è l’impegno dell’Assessorato allo Sport , della Nostra Città, e di tutte le associazioni di tifosi del Toro che son chiamate alla costituzione della Fondazione Filadelfia , passo importante per la ricostruzione dell’impianto che fu dei Campioni.
Il tutto si dovrebbe svolgere entro il mese di Febbraio.
Spina nel cuore , è , in questo caso, il Torino FC , che non ha ancora ben definito la propria posizione a tal riguardo.
Attendiamo ,comunque fiduciosi , che tutti i tasselli vadano a comporsi senza intoppi.
Intanto non si può che ringraziare la Città di San Prisco tutta per l’ammirevole gesto fatto , nell’intitolare il proprio impianto sportivo alla memoria degli Eroi.

www.comune.sanprisco.ce.it/


Forza ragazzi

venerdì 28 gennaio 2011

L'eremo

10° posto: Chiesa di San Bartolomeo a Stromboli (Me) - Sicilia. Segnalazioni: 9.089 voti
9° posto: Parco Papadopoli a Vittorio Veneto (Tv) - Veneto. Segnalazioni: 9.999 voti
8° posto: Stadio Filadelfia a Torino - Piemonte. Segnalazioni: 10.291 voti
7° posto: Vecchio Ospedale Civile in via Quarti a Andria (Ba) - Puglia. Segnalazioni: 10.713 voti
6° posto: Stazione radiotelegrafica Marconi a Coltano (Pi) - Toscana. Segnalazioni: 12.291 voti
5° posto: Chiesa di San Filippo a Fermo - Marche. Segnalazioni: 12.849 voti
4° posto: Fortezza Svevo-Angioina a Lucera (Fg) - Puglia. Segnalazioni: 15.988 voti
3° posto: Chiesa di Santa Caterina a Lucca - Toscana. Segnalazioni: 19.238 voti
2° posto: Casa Desanti Bossi a Novara - Piemonte. Segnalazioni: 26.150 voti
1° posto: Eremi dell'abbazia di Santa Maria di Pulsano a Monte Sant'Angelo (Fg) - Puglia. Segnalazioni: 35.118 voti

Questa è la classifica finale del FAI ( Fondo Ambientale Italiano ) sui Luoghi del Cuore.
Noi , con il Nostro prato , ed i suoi monconi , siamo alla fine arrivati ottavi.
L’amaro in bocca è una sensazione tangibile , in tutti i tifosi Granata.
Siamo tanti , abbiamo il cuore grande , i voti potevano essere molti ma molti di più , avremmo potuto vincere Noi!
La classifica dei voti on line , ci vedeva in testa , con distacchi abissali sui secondi , terzi , quarti eccetera, eppure dopo lo spoglio dei voti cartacei , raccolti presso le filiali della banca Intesa-Sanpaolo , sparse su tutto il territorio nazionale , vediamo il Filadelfia , scavalcato da Chiese , Fortezze ed Eremi , di cui il 99% della popolazione italiana ne ignora pure l’esistenza.
Da buon tifoso del Toro , accetto di buon grado la “sconfitta” , ma sempre da buon tifoso del Toro posso anche permettermi di non credere neanche ad uno dei 35118 voti presi dagli “Eremi dell'abbazia di Santa Maria di Pulsano a Monte Sant'Angelo (Fg) - Puglia.”
( per non parlare degl'altri luoghi .... )
A tal riguardo mi permetto di postare uno dei tanti commenti che si trovano in rete , che secondo me ha il pregio di spiegare , in modo stringato ma efficace , il pensiero di tanti tifosi del Toro. ( per lo meno il mio …. )
Da http://www.forzatoro.net/

“Io credo di essere una persona abbastanza matura e ho anche parecchia esperienza di attivismo.
Normalmente la partecipazione online a qualsiasi iniziativa è molto ma molto superiore a quella "offline", proprio perché fare un clic è facile mentre muoversi fisicamente lo è di meno.
Dunque che i voti complessivamente ricevuti con le schede nelle banche siano il doppio o il triplo di quelli ricevuti online è abbastanza incredibile, per quanto in banca le persone ci capitino regolarmente (chi di voi è cliente Sanpaolo può dire se quando è andato in banca ha visto le schede in bella evidenza e tanta gente che le compilava).
Comunque, può anche essere possibile che un novarese su quattro sia andato in un Sanpaolo a votare per Casa Bossi, ma mi pare fantascientifico che 35.000 persone siano andate fisicamente a segnalare un monumento che sta in una zona dove il Sanpaolo non ha nemmeno una filiale.
E' vero che ci sono gli emigrati, però... sarebbe da capire se è stata fatta una campagna pubblica di qualche genere, perché "spontaneamente" è del tutto impossibile.
Diciamo che già prima di ieri avrei scommesso 100 euro che il Fila non avrebbe vinto e ho fatto male a non farlo... conoscendo l'Italia, il dubbio che il FAI abbia ritenuto che uno stadio non sia all'altezza dei suoi presunti quarti di nobiltà è del tutto immediato.Comunque basterebbe che qualcuno andasse a chiedere al FAI di mostrargli i sacchi con qualcosa come 300.000 schede votate in banca... potete sempre chiedere a Striscia la Notizia “

Detto questo , contento per la vittoria di questo Sacro luogo .

Forza Ragazzi.

mercoledì 12 gennaio 2011

L'affare s'ingrossa ....

Non volevo di certo essere volgare con un titolo del genere, ma guardando qua e là , leggendo qua e là , immaginando sempre quà e la , l’affare Torino FC – Stadi - Terreni- Spazi Commerciali , comincia ad assumere dimensioni inaspettate .
“Quelli lì” tra qualche mese migreranno nella loro sfavillante Arena , a ridosso dei campi rom , della tangenziale e della discarica , lasciandoci da soli ad usufruire dell’Olimpico , in piena zona Santa Rita.
A ridosso dell’Olimpico , gl’ex campi Combi , mentre ad un Km scarso si ergono fieri ,ma stanchi, i monconi del Filadelfia e ciò che rimane di Esso.
Non ci vuole un laureato alla Bocconi per capire che il Torino FC può diventare da scatola vuota senza interesse alcuno , a un’opportunità di investimento con la famosa Cittadella Granata.
D'altronde una società di calcio che ha nel proprio patrimonio , oltre che alla propria Storia e qualche giocatore , anche qualche migliaio di metri quadrati di spazi commerciali , 1 o 2 impianti sportivi , e pure i campi d’allenamento , non è più solo una pagina nell’album della Panini con le figurine piccole , ma bensì una bella occasione.
Chissà , se proprio per questo motivo solo ora si vedono , spuntare quà e là , imprenditori italiani che si accorgono dopo 104 anni dell’esistenza , a Torino , di una società di calcio che non veste a righe , eccoli , quando a gruppi , quando soli , accorgersi che oltre al gianduiotto , alla Mole ed al Monte dei Cappuccini , vi è anche una squadra di calcio chiamata , affettuosamente Toro.
Per carità , magari potrebbero essere ,e fare ,la fortuna del Torino e di Noi tifosi , ma ora come ora mi aspetto solo che , chi guida attualmente la società , riesca , almeno per una volta , a vedere qualche passo in più del proprio naso e possa cogliere un occasione che si prospetta più unica che rara , per il suo bene ma anche e soprattutto per il bene del Torino FC.
Così , se già prima il Nostro Presidente , non aveva intenzione di passare la mano , figuriamoci ora che gli si prospetta un affare di tali proporzioni.
Credo quindi , che , nonostante le possibili buone intenzioni , di chiunque cerchi di acquisire il Torino FC in questo momento , Cairo non abbia nessuna voglia di mollare l’osso.
Ma occorre essere capaci di approfittare di occasioni del genere….
Bisogna anche rischiare del proprio ,per riuscire a sfruttare una situazione così favorevole ….
Vedremo ,quindi , se oltre a confezionare copertine colme di gossip e ricette ,per casalinghe annoiate , il Nostro Presidente , riuscirà a compiere atti che un imprenditore qualunque , proveniente da qualunque settore non avrebbe difficoltà a fare .
Vedremo se riuscirà a spendere qualche soldo proprio in prospettiva , cioè a fare quelli che normalmente chi rischia chiama investimenti …
Vedremo se ,sempre che tutte le condizioni lo permettano , riuscirà nell’intento di dar vita ad una società forte non solo nel patrimonio umano , ma anche in termini di patrimonio vero e proprio.
Ma mentre spulcio questi “vedremo” e tenuto conto degl’anni passati in Sua compagnia , mi rimane un forte dubbio che mi induce al terrore:
non vorrei che , nonostante l’affare si ingrossi sempre più , con terreni , stadi , spazi commerciali eccetera eccetera ……Lui abbia le braccia talmente corte da non riuscire ad afferrarlo.
Speriamo di No.
Vedremo ….

Forza Ragazzi.

mercoledì 10 novembre 2010

Torino FC - UC Albinoleffe 1 - 0

Come per la partita contro il Grosseto , anche quella di ieri sera non sarà mai una di quelle rievocata dalla storia come memorabile.
Ma è bene sottolineare , primo che è difficile giocare contro una squadra che gioca se non in 11 in 10 e ½ dietro la linea della palla.
Secondo, che non ha nessuna importanza giocare bene quando l’ unico imperativo è vincere .
Lerda ed i suoi Ragazzi hanno vinto , e questa è l’unica cosa che conta.
A chi si lamenta del gioco , consiglio sempre la Play-Station , si possono fare cose fenomenali.
Cose da raccontare della partita di ieri, nonostante il grigiore , comunque ce ne sono .
Bianchi , insuperabile capitano , che s’inventa gol incredibili .
Ha trasformato un cross a melanzana ( mi sembra di Scaglia ) in una rete bellissima .
Inutile dilungarsi in elogi .
Bianchi è Bianchi.
Mondonico sotto la curva a prendere applausi .
Lui , la sua storia , le sue idee .
Tutto così maledettamente Granata .
Un gran bel tuffo al cuore , per tutti.
I vuoti nello stadio .
Certo non si affrontavano , il Torino di Policano ed il Real di C. Ronaldo ;
certo una partita in pieno Novembre , alle nove di sera , in un Martedì qualunque , aiuta molto a starsene a casa davanti alla tv;
certo la concomitanza del concerto di Lady Gaga a 200 metri dallo stadio avrà ancor più influito sulla poca affluenza allo stadio ;
Ma è altrettanto certo , che un impianto così vuoto , mentre gioca il Toro mette proprio tristezza , più di quanto già ve ne sia per tutte le ragioni di questo mondo.
Il concetto di fondo è sempre lo stesso , i giocatori vanno e vengono , i presidenti anche , il Toro fortunatamente no , ed indipendentemente dai protagonisti in campo , o di quelli nelle stanze dirigenziali , ha sempre bisogno di tutti.

Forza Ragazzi.

giovedì 15 luglio 2010

Savona












Anche la Città di Savona , ha reso omaggio alla memoria del Grande Torino , intitolando lo stadio comunale al Campione caduto a Superga , Valerio Bacigalupo.
Nato a Vado Ligure ( SV ) , proprio dal Savona Calcio passò al Toro nel 1945.
A 137 Km da Torino , sulle rive del mare , batte forte il Cuore Granata.
Grazie , quindi , a Savona ed alla sua amministrazione che a suo tempo decise di intitolare lo stadio al Nostro Portierone.
Guardando , invece , all'interno delle nostre mura cittadina , non si puo' non restare sconsolati difronte al deserto di iniziative atte a ricordare degnamente il Grande Torino.

Grazie Savona
( www.comune.savona.it )

giovedì 17 giugno 2010

Varese


Torno ad occuparmi delle Città che in un modo o in un altro hanno onorato la memoria del Grande Torino .
Operazione non tanto fine a se stessa , ma solo per compararlo con quello fatto nella città di Torino , che a mio modesto parere è nulla!!
Varese , che tra l'altro dovremo affrontare nel prossimo campionato , dista 152 Km da Torino.
Qui si erge lo stadio cittadino dedicato dal 1970 , anno dell'ultima ristrutturazione a Franco Ossola , Campione anch'egli caduto nella tragedia del 1949 , che proprio a Varese ebbe i natali.
Per questo motivo , non si può non ringraziare , la Città di Varese tutta per questo meritorio gesto .
Grazie Varese.
(www.comune.varese.it)

giovedì 27 maggio 2010

Brescia



Nel 1959 l'amministrazione comunale della Città di Brescia , intitola il nuovo impianto sportivo dedicato al calcio , alla memoria di Mario Rigamonti , nato proprio nella città lombarda , e perito a Superga il 4 Maggio 1949.
A 230 Km da Torino è bastato poco per ricordare , dedicare , commemorare in modo degno ed infinitamente splendido un proprio figlio , che insieme ai suoi compagni aveva scritto pagine leggendarie sul grande libro del gioco del calcio.
Qui a Torino , invece , da quel 1949 sono passati gl'anni , i lustri , i decenni ed i mezzi secoli per avere da parte delle varie amministrazioni cittadine il "nulla".

Grazie Brescia.
(www.comune.brescia.it)

Forza Ragazzi
ConquistAtelA