Pagine

Visualizzazione post con etichetta olimpico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta olimpico. Mostra tutti i post

mercoledì 14 settembre 2011

La Maratona laterale

Visto che ora siamo diventati gl’unici “inquilini” dello Stadio Olimpico , al netto di Madonne , Vaschi Rossi e Ligabui , dovremmo cominciare a pressare chi di dovere per ottenere alcune concessioni , che nulla hanno a che fare con “l’impossibile” con “l’utopistico” o con il “fantasioso”.
Sempre tenuto conto che certe richieste dovrebbero venire dallo staff del Torino FC o magari direttamente dal Comune di Torino , proprietario dell’impianto , mi permetto esternare un’idea semplice semplice.
La Nostra Curva , fin quando era in coabitazione alterna con “quelli lì” era logico avesse quello spartiacque che ancora ad oggi crea quella che viene definita “Maratona Famiglie”, la quale quando non giocavamo Noi , era usata dagl’ospiti dell’altra squadra che gioca a Torino.
Ora che questa incombenza non c’e’ , visto il nuovo luccicante e luccicoso stadio , mi chiedo quanto e cosa dobbiamo aspettare affinché le barriere vengano tolte e si venga a ricreare una curva , la cui ampiezza ricordi anche se ancora lontanamente quella di una Curva normale.
Non dico che debba essere fatto entro domani , e neanche che ci debba essere un tempo prestabilito , ma si potrebbe tranquillamente cominciare dando libera circolazione da un settore all’altro , eliminando i cancelli interni che ancora oggi bloccano il passaggio pedonale ai tifosi .. ( anche solo per andare a prendersi un caffè , visto che in Maratona Laterale il Bar è chiuso….. )
Anche da un punto di vista prettamente economico e fiscale , la cosa sarebbe fattibile poiché da sempre Maratona e Maratona Famiglia hanno gli stessi prezzi e quindi non si fa torto a nessuno.
Per Granatizzare , ciò che è la Nostra casa , anche se in affitto , da qualche parte occorre pur cominciare .
Torino FC , Comune di Torino che facciamo , cominciamo !!!?????

lunedì 17 gennaio 2011

A.C. Varese - Torino F.C. 3 - 0

Meno male che contro il Varese non dobbiamo giocarci più , augurandoci di non dover nuovamente incrociare le armi durante i Paly-Off .
Lezione di calcio impartita all’esordio in campionato all’ Olimpico di Torino e leggendo le cronache della partita di ieri , la cosa si è ripetuta allo stadio lombardo dedicato ad Ossola.
A questo punto è chiaro che la squadra costruita , non potrà portarci direttamente in A , ma dovrà dimenarsi per restare nei quattro posti utili per i Play-Off.
Le situazioni che si sono venute a creare indurrebbero a fare uno sforzo , da parte della società , per cercare di cambiare registro e tentare in tutti i modi di raggiungere la massima serie.
Situazioni non solo legate al fattore sportivo ma anche a quello economico e non ultimo a quello delle aree stadi.
I denari che la serie A garantirebbe al sodalizio Granata , servirebbero oltre che a costruire una dignitosa squadra , anche a ripianare i debiti che la società avrebbe , nonché ad imbastire tutte le trattative sia per quel che riguarda l’Olimpico , nonché il Filadelfia.
Ma chi non risica non rosica.
E quindi eccoci qua con Ogbonna che rischia seriamente di finire sotto il Vesuvio , senza che vi sia nell’aria l’intenzione di investire il denaro ricavato per giocatori che possano far fare il salto di qualità richiesto per tentare di scalare la classifica.
I 5.000.000 spesi dall’Atalanta prima in classifica per Marilungo , stridono e non poco , con le compartecipazioni , prestiti con diritto di riscatto o i prestiti secchi richiesti per le seconde e terze scelte inseguite dal Torino che viaggia al limite della zona spareggi.
Questo mette paura , e purtroppo non lascia presagire nulla di buono.
Spero vivamente che i prossimi giorni di mercato possano smentirmi e non nascondo che ne sarei veramente felice , per il resto non resta che sperare nella lungimiranza della dirigenza Granata , anche se visti i trascorsi , chi visse sperando ……..

Forza Ragazzi.

mercoledì 12 gennaio 2011

L'affare s'ingrossa ....

Non volevo di certo essere volgare con un titolo del genere, ma guardando qua e là , leggendo qua e là , immaginando sempre quà e la , l’affare Torino FC – Stadi - Terreni- Spazi Commerciali , comincia ad assumere dimensioni inaspettate .
“Quelli lì” tra qualche mese migreranno nella loro sfavillante Arena , a ridosso dei campi rom , della tangenziale e della discarica , lasciandoci da soli ad usufruire dell’Olimpico , in piena zona Santa Rita.
A ridosso dell’Olimpico , gl’ex campi Combi , mentre ad un Km scarso si ergono fieri ,ma stanchi, i monconi del Filadelfia e ciò che rimane di Esso.
Non ci vuole un laureato alla Bocconi per capire che il Torino FC può diventare da scatola vuota senza interesse alcuno , a un’opportunità di investimento con la famosa Cittadella Granata.
D'altronde una società di calcio che ha nel proprio patrimonio , oltre che alla propria Storia e qualche giocatore , anche qualche migliaio di metri quadrati di spazi commerciali , 1 o 2 impianti sportivi , e pure i campi d’allenamento , non è più solo una pagina nell’album della Panini con le figurine piccole , ma bensì una bella occasione.
Chissà , se proprio per questo motivo solo ora si vedono , spuntare quà e là , imprenditori italiani che si accorgono dopo 104 anni dell’esistenza , a Torino , di una società di calcio che non veste a righe , eccoli , quando a gruppi , quando soli , accorgersi che oltre al gianduiotto , alla Mole ed al Monte dei Cappuccini , vi è anche una squadra di calcio chiamata , affettuosamente Toro.
Per carità , magari potrebbero essere ,e fare ,la fortuna del Torino e di Noi tifosi , ma ora come ora mi aspetto solo che , chi guida attualmente la società , riesca , almeno per una volta , a vedere qualche passo in più del proprio naso e possa cogliere un occasione che si prospetta più unica che rara , per il suo bene ma anche e soprattutto per il bene del Torino FC.
Così , se già prima il Nostro Presidente , non aveva intenzione di passare la mano , figuriamoci ora che gli si prospetta un affare di tali proporzioni.
Credo quindi , che , nonostante le possibili buone intenzioni , di chiunque cerchi di acquisire il Torino FC in questo momento , Cairo non abbia nessuna voglia di mollare l’osso.
Ma occorre essere capaci di approfittare di occasioni del genere….
Bisogna anche rischiare del proprio ,per riuscire a sfruttare una situazione così favorevole ….
Vedremo ,quindi , se oltre a confezionare copertine colme di gossip e ricette ,per casalinghe annoiate , il Nostro Presidente , riuscirà a compiere atti che un imprenditore qualunque , proveniente da qualunque settore non avrebbe difficoltà a fare .
Vedremo se riuscirà a spendere qualche soldo proprio in prospettiva , cioè a fare quelli che normalmente chi rischia chiama investimenti …
Vedremo se ,sempre che tutte le condizioni lo permettano , riuscirà nell’intento di dar vita ad una società forte non solo nel patrimonio umano , ma anche in termini di patrimonio vero e proprio.
Ma mentre spulcio questi “vedremo” e tenuto conto degl’anni passati in Sua compagnia , mi rimane un forte dubbio che mi induce al terrore:
non vorrei che , nonostante l’affare si ingrossi sempre più , con terreni , stadi , spazi commerciali eccetera eccetera ……Lui abbia le braccia talmente corte da non riuscire ad afferrarlo.
Speriamo di No.
Vedremo ….

Forza Ragazzi.