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mercoledì 14 settembre 2011

La Maratona laterale

Visto che ora siamo diventati gl’unici “inquilini” dello Stadio Olimpico , al netto di Madonne , Vaschi Rossi e Ligabui , dovremmo cominciare a pressare chi di dovere per ottenere alcune concessioni , che nulla hanno a che fare con “l’impossibile” con “l’utopistico” o con il “fantasioso”.
Sempre tenuto conto che certe richieste dovrebbero venire dallo staff del Torino FC o magari direttamente dal Comune di Torino , proprietario dell’impianto , mi permetto esternare un’idea semplice semplice.
La Nostra Curva , fin quando era in coabitazione alterna con “quelli lì” era logico avesse quello spartiacque che ancora ad oggi crea quella che viene definita “Maratona Famiglie”, la quale quando non giocavamo Noi , era usata dagl’ospiti dell’altra squadra che gioca a Torino.
Ora che questa incombenza non c’e’ , visto il nuovo luccicante e luccicoso stadio , mi chiedo quanto e cosa dobbiamo aspettare affinché le barriere vengano tolte e si venga a ricreare una curva , la cui ampiezza ricordi anche se ancora lontanamente quella di una Curva normale.
Non dico che debba essere fatto entro domani , e neanche che ci debba essere un tempo prestabilito , ma si potrebbe tranquillamente cominciare dando libera circolazione da un settore all’altro , eliminando i cancelli interni che ancora oggi bloccano il passaggio pedonale ai tifosi .. ( anche solo per andare a prendersi un caffè , visto che in Maratona Laterale il Bar è chiuso….. )
Anche da un punto di vista prettamente economico e fiscale , la cosa sarebbe fattibile poiché da sempre Maratona e Maratona Famiglia hanno gli stessi prezzi e quindi non si fa torto a nessuno.
Per Granatizzare , ciò che è la Nostra casa , anche se in affitto , da qualche parte occorre pur cominciare .
Torino FC , Comune di Torino che facciamo , cominciamo !!!?????

venerdì 20 maggio 2011

Il treno è in corsa

Mancano poche ore alla prima ora X .
Giustamente , ci son ben pochi calcoli da fare .
Pareggiare stasera contro l’Empoli potrebbe servire a poco , e peggio ancora perdere.
Due partite contro Empoli , appunto , e poi contro il Padova , che somigliano sempre più a due spareggi Play – Off anticipati .
Questa sera ci sarà anche un bel pezzo di Maratona , nonostante le lamentele ingiustificate dell' Empoli Calcio , a sorreggere il peso della tensione e soprattutto a sorreggere il Toro , aggrappato con le unghia al treno promozione .
Siamo giunti a questo punto della stagione , tra errori , rimpianti , punti gettati alle ortiche e sconfitte rovinose , ma ancora aggrappati al treno Play-Off per un solo misero punto .
Sia ben chiaro , che questa volta , in caso di caduta , questo treno difficilemte ci aspetterà ancora.
Lo sanno i tifosi , lo sanno gli addetti ai lavori , e credo che questo tarlo giri come una trottola nella testa e nelle gambe dei Nostri Ragazzi.
Il treno è in corsa , Ragazzi , non lasciamoci buttare giù!!!!

Forza TORO !!!!

mercoledì 26 maggio 2010

I miei Eroi


Ci sono eroi ed eroi.
Eroi che altri scelgono per Noi , come esempi da seguire.
Eroi che scegliamo Noi crescendo .
Ci sono eroi , che pur non essendo mai esistiti , sono presenti nella Nostra vita , nati dalla fantasia di alcuni per rendere piu’ piacevole l’esistenza di altri.
E poi ci sono eroi ,i miei eroi , che magari , senza volerlo hanno divulgato amore ,passione , grinta , un ideale che strappa le vesti al tempo per restare sempre uguale a se stesso .
Da dopo Amsterdam , le soddisfazioni ,per Noi Granata si son contate con il lumicino.
Il Popolo Granata sempre più ricurvo sulla sua luminosa Storia leggendaria , per non drizzarsi e vedere il presente così gramo e povero di occasioni per poter gioire con l’entusiasmo che meriterebbe.
Non voglio parlare di calciatori , presidenti , dirigenti , attori , soubrette o di pennivendoli vari.
Ma bensì di alcune anime che a quella maglia hanno dato , ed ancora oggi danno , gran parte della loro Vita.
Parlo di quelli che attaccati con una mano ad un tubo innocente ( quando c’era ) , e con l’altra a dirigere” l’orchestra della Maratona “, hanno passato più tempo insieme al Toro , che con le loro famiglie.
Parlo di vene gonfie sul collo al grido di “ Toro ..Toro “ che da da circa 15 anni mi accompagnano , quando di Domenica , quando di Sabato vado allo stadio.
Parlo di uomini , che per amore di una maglia che rischia di scomparire , lottano e si battono affinchè ciò non accada .
Parlo di quelli che vengono menzionati solo quando c’è da sbattere in prima pagina il mostro di turno.
Parlo di quelli , che con la loro Voce e con le loro Urla , mi hanno insegnato cosa sia il Toro, più di qualsiasi libro , film o documentario.
Parlo di quelli che spalle alla porta , vedono la partita dalle espressioni di coloro che gli stanno davanti.
Parlo di quelli che se li incontri per strada ti sorridono , senza conoscerti , solo perché hai il cuore tappezzato del loro stesso amore.
Parlo ancora di quelli che senza chiedermi nulla in cambio mi hanno reso certe Domeniche , giornate indimenticabili.
Parlo di quelli che hanno una rabbia , una grinta , una voglia di Granata , che se poteva essere donata alla metà , dei “fenomeni “ che in questi anni hanno indossato la Nostra maglia , avevamo già vinto la Coppa dei Campioni.
Parlo dei miei di “eroi” .
Eroi in carne ossa e cuore Granata .
Ai quali va il mio più grande ringraziamento per il sol fatto di esistere.
E se anche nei libri o nei servizi filmati , dedicati al sodalizio torinese per eccellenza , non appariranno mai , per ciò che mi riguarda saranno sempre il preambolo di tutto e tutti.
Poiché credo altrimenti , il libro , il servizio filmato o il sipario si sarebbe gia chiuso da un pezzo.
Grazie Eroi.
“Soprattutto a quei due !”

Forza Ragazzi
ConquistAtelA

venerdì 23 aprile 2010

Lentini


La piu’ bella partita di calcio , alla quale ho assistito , e che ,credo , ma non spero , non si ripeterà più è il derby del 05/04/1992 nel quale vincemmo per 2 a 0 con doppietta di Walter Casagrande.
In quella partita ricordo l’empasse , dei primi minuti della squadra Granata , con qualche rischio di troppo accorso alla porta difesa , in quell’occasione da Di Fusco.
Dopo di che ho in mente solo una baraonda Granata .
Un annichilimento dell’avversario , che ancora oggi è fonte di godereccia memoria.
Una tinta Granata , che copre il prato verde del Delle Alpi.
Su questa tinta , l’argento vivo che in diagonale , quando da destra quando da sinistra , si trascinava dietro avversari e cori di giubilo della Maratona.
Quell’argento vivo era il Nostro Gigio .
Il Gigio per antonomasia ( non le fotocopie attuali di quelli li ) , Gianluigi Lentini da Carmagnola.
Negl’ultimi 20 anni penso il giocatore piu’ amato ed odiato del sodalizio Granata.
Un fisico esplosivo , cresciuto nella fucina di campioni che era il Filadelfia, una corsa potente e lineare accompagnata da una fantasia di dribbling fantastica ed un possesso palla da accapponare la pelle.
E’ un ricordo indelebile vederlo chiedere il pallone al proprio portiere al vertice dell’area grande e catapultarsi in diagonale verso il vertice dell’area avversaria , scartando ed umiliando gli avversari .
Mi faceva tenerezza pure Marocchi , che cercava in tutti i modi di fermarlo senza riuscirci !!
Anzi si narra che nelle notti di luna piena , si aggiri ancora per quello stadio , cercando Gigio!
Il Nostro pulcino fatto Campione !
Uno scudetto da portare orgogliosamente sul petto , per tutti i Tifosi Granata.
Poi tutti sappiamo come è andata a finire .
“Se Lentini se ne va bruciamo la città”
Lentini ricoperto d’oro , ( proprio da chi oggi cerca di moralizzare il mondo del calcio parlando di troppe spese folli ) .
Lentini il traditore .
L’incidente , le donne , la testa un po’ così .
Il ritorno a Casa.
Al rientro a Torino non è mai stato lo stesso Gigio ammirato quel giorno nel derby….
Ma non me ne mai importato tanto ….
Era tornato , quello Scudetto del Filadelfia , da potersi appuntare con orgoglio sul petto .
Anche se non faceva piu’ ammattire gli avversari come prima , era pur sempre un Nostro pezzo di storia che si ricongiungeva . Gli si è perdonato tutto , almeno da parte mia .
Ricordo lui , e sogno un altro Campione così , ma per vederlo abbiamo bisogno della Nostra Fabbrica dei Campioni !
Abbiamo bisogno del Filadelfia !
Intanto , nell’attesa che venga riedificato quel Magico Campo , ancora oggi , nei momenti piu’ bui e nelle partite piu grigie immagino sul prato una distesa Granata con l’Argento vivo che palla al piede mi fa sognare da destra a sinistra e da sinistra a destra !
Gigi alè , Gigi Lentini!

Forza Ragazzi
ConquistAtelA

lunedì 29 marzo 2010

Come il Cancello del Filadelfia


Vittoria , vittoria e vittoria.
Il Toro dei “Senza Nome” continua a scalare la classifica .
Non sembra vero che due mesi fa si stavano a contare i punti di distacco dai Play- Out ed ora ci si trova a due punti dalla promozione diretta.
Come il cancello del Fila , anche questo Toro sembra avere una luce tutta nuova.
La squadra dei Diana , dei DDM ,degli Zanetti sembra non essere mai esistita.
Meglio così , meglio che la memoria a volte sia corta e che la bellezza del momento ci aiuti a lasciare nel dimenticatoio uno dei momenti sportivi piu cupi della centenaria storia del Torino F.C.
Non è certamente stata una vittoria facile , quella di ieri a Reggio Calabria.
Ma anche questo è sintomo di una nuova e più salutare aria che si respira a Torino e nello spogliatoio del Torino F.C.
L’aria è quella di ragazzi che non si arrendono.
Magari annaspano un po’ , faticano più del dovuto , vanno in qualche momento pure in bambola , ma non perdono mai di vista il traguardo finale .
Unghia denti mani , piedi e soprattutto sudore , tutto ciò che è possibile usare , lo usano per raggiungere il risultato.
Poco importano pure i soliti commenti poco lusinghieri sui soliti oggetti cartacei che invadono i bar della Città.
Non ce la fanno proprio.
Il silenzio stampa della squadra è l’unica risposta plausibile e quanto mai apprezzata , alla valanga di fango che in tutti questi mesi è stata gettata sulla società Granata.
Oggi che i risultati , non accompagnano questa campagna denigratoria , tutto appare molto buffo e degno della più totale indifferenza.
Continuate pure da soli , mi vien da dire.
Già detto e ripetuto ma sempre attuale , stiamo facendo e faremo anche Senza di Voi.
Chiudiamo il cancello e lasciamoli fuori .
Grazie ragazzi.

Forza Ragazzi.

mercoledì 3 marzo 2010

Domande


Nell’ormai giornaliera campagna anti – Cairo che il TS ha cominciato , ci si imbatte nella bellissima intervista che l’Ass.re allo Sport del Comune di Torino , Sbriglio , rilascia a M.Bonetto.
Tutto fa brodo , mi verrebbe da dire .
Possiamo intervistare il pizzicagnolo sotto casa , o anche il parroco ed ancora il fornaio la mattina presto , o la guardia notturna la sera tardi , basta che di Cairo se ne parli tanto e male.
Un bello sfogo quello dell’Assessore.
Un Cuore Granata che piange ferito per un Toro colpito e moribondo.
Una pagina strappa lacrime.
La televisione del dolore al confronto sembra “La sai l’ultima “.
Eppure da questa intervista mancano quesiti importanti.
Non credo che sia una questione di spazio sul giornale .
Insomma , per un giorno si leva il solito sproloquio sull’uomo dell’uccellino , e si lascia qualche centimetro in piu’ ai Granata, in modo tale da “completare” l’intervista con qualche domandina in piu’ !!!
Certo premetto che l’Ass.re in questione non è in carica da decenni , e quindi non è responsabile di tutto , ma il fatto che sia appunto Assessore di una Città di 1.000.000 di abitanti lo obbliga , primo ad essere informato su tutto e secondo a risolvere i problemi anche se non creati da lui.
Ed eccoci , Caro Assessore , pur nella mia ignoranza , ma le giuro , nella mia più totale buona fede , vorrei chiederle :

- I Cosa ha fatto in concreto ( denaro o atti ) il comune di Torino per il Torino F.C. negl’ultimi 5 anni ??

- II Perché il comune di Torino ha impiegato 41 anni per dedicare una via al Grande Torino??


- III Perché a distanza di 60 anni , non vi è ancora neanche un vialetto o strada chiusa , o pista ciclabile dedicata almeno ad uno dei componenti di quella Squadra , mentre per il Sig. Scirea Gaetano ne sono bastati meno di 20.

- IV Quanto tempo occorre, e quali posso essere le problematiche , per portare C.so Grande Torino da dov’è adesso al tratto di C.so Sebastopoli chiuso al traffico ( Sotto la Maratona per intenderci ) ??

- V Perché in 60 anni il comune non si è mai preoccupato di porre la luce votiva sulla lapide a Superga ?? Costa troppo ?? Non ci si vergogna un po’ a pensare che è stata messa da un semplice tifoso e per di piu’ di Roma ??

- VI Perché il Museo del Grande Torino , riconosciuto dal C.O.N.I. , non ha trovato spazio nel territorio comunale?? Il comune di Torino , non ha locali adatti a tale iniziativa !!??

- VII Perché l’Olimpico non si chiama ancora “Stadio Grande Torino “??

- VIII E’ vero che sullo Stadio Olimpico gravano ipoteche che sarebbero girate su qualsiasi acquirente dell’impianto !!??
E se così fosse , Lei lo comprerebbe ??

- IX Le ipoteche sul Fila da 12 anni vanno e vengono come le nuvole. Come mai questa volta i tempi sono così lunghi !!!??

- X Mi spiega il motivo secondo cui Cairo dovrebbe pagare i debiti creati dagl’altri ??


- XI Supponiamo che realmente a Cairo frega poco del Fila . Perché non lo mettete alle strette presentando un progetto , i milioni destinati al Fila e dicendogli “ Vuoi il Fila ? Adesso metti la tua parte!!! “

- XII Secondo Lei il trattamento che il Comune di Torino ha riservato alle 2 società cittadine sulla questione stadi , è equo ??

- XIII Saprebbe dirmi , per cortesia , a quanti e dove sono gl’Euro che il Comune di Torino dovrebbe destinare al Filadelfia ??

…Mi fermo solo perché lo spazio che il TS dedica solitamente all’ uomo con l’uccellino , è enorme , ma non proprio sconfinato, ma ce ne sarebbero tante ma tante altre domande da fare .
Peccato che al TS non siano venute in mente .

Forza Ragazzi !!

martedì 2 marzo 2010

La strada


Il famoso “destabilizzare l’ambiente” , non è un’ipotesi fantasiosa inventata dai tifosi , per giustificare qualche risultato negativo, ma bensì un’attività viscida che di volta in volta tenta in tutti i modi di oliare i dubbi , le perplessità , il sospetto ed infine la rabbia della gente che legge questo o quel giornale , o che guarda questo o quel telegiornale.
Continuo a ribadire , che , nonostante tutti gli errori commessi da Cairo , questi , da qualche anno a questa parte è costantemente sotto attacco dei media della Nostra Città.
Uso il plurale , vista la situazione attuale , ma fino a qualche mese fa era specialmente l’house organ di “quelli lì “ con il suo giornalista di punta a indicare tutti i mali della gestione Cairo.
Dai palloni in uso alla Primavera , agli stipendi in ritardo.
Da quando vi è stata , chiamiamola, “operazione simpatia “ di Ptrch , il Toro ha cannato una sola partita , quella contro la Salernitana.
Ora a Cairo possiamo imputare tutto, ma non certo Bianchi che sbaglia un rigore o Loria e Zoboli che vanno a farfalle.
Quindi oso dire che da quando vi è stata l’inversione di rotta da parte dell’imprenditore alessandrino , il Toro comincia a somigliare ad una squadra e forse anche ad una società di calcio.
I ragazzi senza nome , ingaggiati, entrano in campo e corrono , sudano , e con le unghia e con i denti cercano di ottenere punti e mettersi in mostra per il possibile rinnovo contrattuale .
E’ bello vedere un Toro così .
Purgato dalle prime donne , e dai calciatori senza futuro.
E’ bello stropicciarsi gl’occhi dalla curva per leggere il nome del numero 88 , o del numero 86 perché non ci si ricorda il nome.
Ha qualcosa di romantico , questo Torino .
Se riuscisse a salire in Serie A diventerebbe addirittura Epico.
Non ho messo a caso il numero 88 .
D’ambrosio ormai in campo lo conosciamo tutti.
Difficilmente sbaglia posizione , difficilmente sbaglia una palla.
Sulle gradinate si sprecano i paragoni.
Sembra Francini… corre come Asta ..e così via.
Non ho la presunzione di entrare nella testa di un ragazzo di venti anni , che fino a ieri giocava in Lega-Pro 2 girone C e che ora si ritrova sulle pagine di quotidiani a diffusione nazionale.
Ma penso basti veramente poco per montarsi la testa e rovinare tutto.
Ecco , mi auguro che il mio “senza nome” n° 88 non si monti la testa , nonostante tutto , e che continui con umiltà ed abnegazione a sorprendermi ed a sorprenderci.
Spero legga , con il giusto distacco , tutti gli articoli a lui dedicati , soprattutto quelli che già lo accostano ad altri club o che lo paragonano a giocatori importanti.
Non ha fatto ancora nulla , per meritare tutta questa attenzione.
Questa è un’attenzione “strana”!
E’ un attenzione che mina la stabilità di un ragazzo che fino a ieri ha fatto bene , e spero per Noi , continui a farlo.
Ma dopo 2 mesi di Serie B , essere già accostato a Samp , Parma ed addirittura alla “Cosa” di Verona ( neanche fosse il Chelsea …) , significa semplicemente tentare di distrarlo.
Tentare di deviarlo dalla virtuosa via che con sacrificio si è costruito .
Non ti distrarre n°88.
Il tempo gioca dalla tua parte.
Chi scrive cazzate è solo un ostacolo da superare sulla tua strada .

Forza ragazzi !!!!

domenica 28 febbraio 2010

Senza nome



Padova - Torino 0 - 1

I ragazzi senza nome , prendono altri tre punti.
A dispetto di tutto e tutti il Toro che gioca non si arrende.
L'eventualità di restare a giocare tra i cadetti è alta , ma è bello essere parte di un gruppo come questo .
Creato dalle ceneri di una squadra che squadra non era.
Io comunque nutro piu' di una speranza di riuscire a giocare i Play-Off.
Forse tutte le voci sulla querelle societaria hanno ancor di piu' compattato questa squadra di senza nome.
E' certo che se non avessimo perso malamente con la Salernitana, si sarebbero potute evitare tante critiche gratuite a questi ragazzi.
Ma d'altronde , la palla è rotonda .
E se il tuo centravanti sbaglia un rigore , o se i due centrali scivolano a turno tutto puo' capitare.
Comunque , bene così.
Cairo vende !!??
Cairo non vende !!??
Non me ne importa nulla , è importante per me stare vicino a questi ragazzi che "senza nome" mi ricordano quanto puo' essere bello essere del Toro.

Forza Ragazzi.

sabato 27 febbraio 2010

Padova - Torino



E i risiamo !
Tocca abbandonare le "chiacchere" e rituffarci anima e muscoli sul campionato.
I 5 punti di distanza dai Play - Off lasciano aperte le speranze di una promozione difficile ma possibile.
Lasciamo le scartoffie aziendali a chi di competenza.
Nel calcio tutto è possibile .

Forza Ragazzi

mercoledì 17 febbraio 2010

Il Filadelfia



Oggi "posto" per il Fila.
Questo è il comunicato diramato dalla costituenda "Fondazione Filadelfia" .
Una fondazione che avrà il giusto scopo di rappresentare tutti i tifosi Granata al tavolo per la ricostruzione del Sacro Campo.

Grazie Ragazzi !!

… e le rovine del Fila sono ancora li…

Le rovine del Fila sono ancora lì, ormai dal 1997, e se non fosse per l’impegno disinteressato di un gruppo di “irriducibili” l’intera area sarebbe ridotta in condizioni di degrado ancora più vergognose. Al di là delle periodiche dichiarazioni di facciata, sembra non esserci traccia alcuna della volontà politica di sbloccare la situazione delle ipoteche, sulle quali le istituzioni (in primo luogo il Comune di Torino, principale responsabile) continuano a prendere tempo e cadere in contraddizione.

Questa situazione rende fertile il terreno per manovre e proclami di vari soggetti che si candidano ad occuparsi della ricostruzione, spesso senza trasparenza.

Per non dare nemmeno l’impressione di abbassare la guardia o arrenderci, intendiamo ribadire che combatteremo per il Fila, ora e per sempre.

La nostra ferma volontà di vedere ricostruita la vera casa del Toro, non significa accettare che questa sia ricostruita senza regole ben precise e senza il totale rispetto della sacralità che l’area riveste per ogni tifoso granata.

Per questo abbiamo deciso di assumere una posizione unitaria, pubblica e chiara. Aperta alla partecipazione di tutti i tifosi Granata e cittadini che la condividano.

Ferme restando le contribuzioni degli Enti pubblici, tanto quelle già deliberate dal Comune di Torino, provenienti da privati (Bennet) e dall’escussione delle ipoteche Ergom, tanto quelle promesse da Regione e Provincia, si intendono ribadire con la massima incisività alcune considerazioni che dovranno rappresentare il filo rosso della ricostruzione.

La costituenda Fondazione Filadelfia è l’unico soggetto riconosciuto da tutti i tifosi Granata per la ricostruzione dello Stadio Filadelfia, la gestione della struttura e di tutto quanto ad esso connesso.

Qualunque soggetto privato che, senza intenti speculativi o richiesta di contropartite, volesse partecipare alla ricostruzione dello Stadio Filadelfia, potrà farlo solo entrando in Fondazione in qualità di socio partecipante.

Ogni proposta di partecipazione proveniente da privati dovrà essere presentata in modo assolutamente trasparente alle Associazioni dei tifosi presenti al Tavolo per il Filadelfia. I tifosi, già da ora, non riconoscono né riconosceranno alcun eventuale accordo tra Amministrazione e soggetti terzi, di qualsiasi genere essi siano, al di fuori di quanto potrà essere presentato, discusso e votato nella sede istituzionale del Tavolo per il Filadelfia.

Qualsiasi progetto, oltre a rispettare le condizioni (paletti) già stabilite dallo Statuto della Fondazione, dovrà inderogabilmente seguire l’iter che lo Statuto stesso ha già previsto.

I firmatari e sostenitori della presente mozione, insieme alle Associazioni dei tifosi presenti al Tavolo per il Filadelfia, richiedono inoltre alla Città di Torino di ridurre gli spazi destinati alle aree commerciali, portandole alla superficie massima di 1500 mq di spazi di vendita aperti al pubblico, con relative dipendenze per un massimo di 750 mq, confermando quanto già stabilito dallo Statuto della Fondazione in merito alla destinazione delle stesse alle sole attività strettamente correlate al Filadelfia, al Torino e i suoi tifosi, confermando il posizionamento delle stesse soltanto sul fronte della Via Giordano Bruno.

Curva Maratona
Curva Primavera
Centro Coordinamento Toro Clubs
Comitato Dignità Granata
Associazione Memoria Storica Granata
Circolo Soci Torino

Gruppo “pulitori” del Filadelfia

Forza Ragazzi

venerdì 12 febbraio 2010

Un Mondo di bene


La mia è la generazione , della finale di Amsterdam.
Di quella filastrocca che faceva :
Marchegiani , Bruno , Policano , Fusi , Annoni , Cravero , Lentini , Scifo , Casagrande , Vazquez , Venturin.
Quanto mi hanno fatto divertire.
Quanto fiero ero , ad andare in Maratona a vedere questi “assatanati” .
Ricordo il derby del 2 a 0 con doppio Casagrande , in cui “quelli li” talmente ne avevano prese bene in campo , che fecero fatica anche a ricordarsi la strada di casa .
Anzi , si narra , che nelle notti di luna piena , sul prato che fu il Delle Alpi , ci sia ancora Marocchi che cerca Gigio Lentini.
Tempi andati , purtroppo .
La fierezza di appartenere ai Granata è rimasta immutata , diciamo che , però , ultimamente mi son dovuto abituare a mangiare “pane duro” , molto “duro”.
Ma tornando alla filastrocca , per dir la verità , ho omesso di dire la prefazione.
Lo speacker gridava : TORINO ,
Allenatore : Emiliano Mondonico!!!
Già l’ Emiliano .
In tutti questi anni, da Amsterdam in poi , quante volte le nostre strade si sono divise per poi rincontrarsi nuovamente.
Eppure anche quando era lontano , tra me e me ripetevo la filastrocca , e lui mi appariva.
In tutti questi anni , anche quando vedevo una squadra che non aveva niente del Toro , io mi ripetevo la filastrocca preferita.
Ed in campo immaginavo di vederci loro .
Bruno che picchia, Poli che randella , Lentini che dribbla , Fusi e Cravero che chiudono , Casagrande che segna e soprattutto Emiliano che dirige …..
C’è chi ha visto il Grande Torino di Mazzola , cè chi ha gioito con il Toro di Radice .
Io ho visto il Toro di Mondonico , un Toro che mi ha fatto riempire il petto d’orgoglio.
Un Toro che picchia la testa 3 volte contro i pali di Amsterdam , e che per un soffio di sfortuna non riesce a coronare un ciclo bellissimo , con la Coppa U.E.F.A.
Una sedia al cielo , è la cartolina di quell ‘incontro .
Una rabbia urlata contro tutto e tutti , compresa la malasorte.
Un immagine scolpita , nella memoria .
Un’ icona che fa la Storia del Nostro Toro .
Un Mondo di bene !

Forza Ragazzi !

giovedì 11 febbraio 2010

Viareggio



Viareggio si conclude nel rispetto della tradizione Granata.
Partita tirata che comincia subito con la tegola dell' infortunio di Suciu.
I Ragazzi di Asta , corrono , lottano e ai punti meriterebbero di concludere la partita con una vittoria.
Ma si va ai supplementari .
Qui una traversa colpita , quando sarebbe stato impossibile recuperare per i nostri avversari , e poi la lotteria dei rigori che ci volta le spalle.
E vabbè , pazienza.
Onore alla Rappresentativa Serie D e congratulazioni.
Congratulazioni che vanno anche ai Nostri , ovviamnente.
Uscire senza perdere brucia maledettamente.
Ma da quel fuoco , nascerà qualcosa di buono , sicuramente.
Comi , Benedetti , Suciu , Tunno , Taraschi , Scaglia ecc. ecc. possono avere e possono darci un gran Futuro.
Grazie comunque Ragazzi .
Siete stati Grandi . Avanti così !

sabato 6 febbraio 2010

Tutti piu' Sereni


Torino vs Brescia 1 - 1
Non era facile , ma lo spirito è quello giusto.
Uno spirito tutto Granata.
Tanti nuovi che corrono e sudano mettendoci l'anima i muscoli ed i polmoni.
La strada è quella giusta a mio modo di vedere.
Potrà aspettarci un ' altro anno di purgatorio in serie B , come potremmo miracolosamente approdare in A attraverso i Play-off , ma il solco è stato tracciato.
Quel lungo applauso a fine gara , nonostante un pareggio sofferto in casa , vale più di cento coppe Campioni.
Un applauso che sancisce la presa per mano dei tifosi alla squadra.
Ora insieme tentiamo tutto quel che si puo' tentare in questo maledetto campionato di cadetto.
L'importante è che la strada non si smarrisca più, ne da un lato ne dall'altro.
Il sacrificio di Rivalta , i crampi di D'ambrosio , la rabbia di Bianchi e soprattutto la concentrazione e la determinazione di Sereni.
Ecco , rubando uno slogan di un 2 aste presente spesso in Maratona, con queste caratteristiche , per il futuro , siamo tutti un po' piu' Sereni.

Forza Ragazzi .

venerdì 5 febbraio 2010

Torino vs Brescia



Se la neve lo consente , stasera l'anticipo ci pone difronte al Brescia Calcio.
Il Mister ha convocato 20 giocatori.
Depennando dalla lista , infortunati , indisponibili, esuli e separati in casa , la lista è questa:
Portieri: Sereni, Morello
Difensori: D'Aiello, D'Ambrosio, Garofalo, Ogbonna, Rivalta, Rubin, Zoboli.
Centrocampisti: Antonelli, Barusso, Gasbarroni, Genevier, Leon, Pestrin, Scaglia.
Attaccanti: Arma, Bianchi, Pià, Salgado.

L'attesa è snervante ma son certo che i Ragazzi ripagheranno bene questa trepidazione.
Nel frattempo , dando seguito alla promessa di seguire il campionato del River Plate , si segnalano i primi 3 punti dei "milionarios" ai danni del Chacarita.
Un 2 - 3 fuori casa con reti di Ferrari (2 ) e Bou , che cancella il brutto esordio casalingo con il Banefield nel torneo di Clausura.

Forza Ragazzi

giovedì 4 febbraio 2010

W il Torino

Eccoci pronti !
ricominciamo la corsa verso un traguardo che sembrava ovvio , logico , prestabilito e che invece si è trasformato in maledettamente complicato .
Abbiamo eliminato i vecchi cammelli da corsa che in modo inglorioso hanno indossato la Maglia che fu di Mazzola , di Ferrini e di Pulici e queste stesse maglie sono state affidate a ragazzi “sconosciuti” che hanno la chance della vita .
Il Toro nonostante gl’ultimi anni disastrosi , sotto molti punti di vista , rimane il Toro.
E’ un po’ come dire l’acqua bagna , il sole scalda , la neve è fredda , e quindi il Toro è il Toro.
Il Toro è passione , è amore viscerale , è Forza ,è Grinta , è non arrendersi mai , è butto giu tutto e tutti, è la Maratona che ruggisce , è i Granata , è Superga , è Meroni , è Pulici e Graziani , è Ferrini che prende a calci Sivori , è il Filadelfia , è per ogni anfratto della città , è Torino.
Quando indosserete questa maglia, cari Ragazzi , non importa che si giochi bene o male , non importa che si vinca la partita o che la si perda , non importa la pagella del “bravo giornalista” il giorno dopo , quello che conta , quello che conta veramente per Noi , è che la maglia sia rispettata da Voi prima di tutto e che la facciate rispettare agli avversari poi.
E’ una maglia che ha bisogno di essere bagnata del vostro sudore, del Vostro impegno e del Vostro sacrificio per essere veramente la Maglia del Toro.
Il Toro è diventato tale , perché chi ha indossato il Granata in quasi tutti i 100 anni della sua Storia , ha lasciato qualcosa sulla sua pelle , e della sua pelle si è nutrito.
Lasciate qualcosa anche Voi tra le pieghe della maglia Granata.
Oggi avete la possibilità di Partecipare a rendere il Mito immortale al tempo .
Siate degni di tanto amore , e d’amore Noi vi nutriremo noi fino alla notte dei tempi.
Magari ho esagerato un po’, lo ammetto , ma domani , quando proverete il brivido ad indossare la Nostra Maglia ,spero, capirete in un attimo tutto quello che in queste 4 righe ho cercato di spiegarvi
W il Torino!

Forza ragazzi !