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martedì 6 luglio 2010

Ciao Matteo Sereni


Ecco il primo della lista.
Primo sacrificio sull’altare del bilancio in casa Granata .
Matteo Sereni lascia il Torino per il Brescia , facendo risparmiare al Presidente Cairo il pesante fardello del suo ingaggio.
Nonostante un carattere , sicuramente , non dei più facili , Sereni lascia a Torino un gran ricordo .
Usando le parole per quelle che sono , Matteo è stato ed è un portiere di alta categoria. ( oggi penalizzato solo dall’età ) .
Uno per il quale vale la pena pagare il biglietto e spellarsi le mani con gli applausi .
Strano , veramente strano , non abbia potuto avere la carriera che meritava.
Vedendo gli stranieri cipolloni che difendono le porte di mezza serie A , e gli scarsi italiani che difendo l’altra metà , viene veramente il dubbio che dirigenti ed addetti ai lavori viaggino con il salame negl’occhi.
L’unica giustificazione forse sta proprio , nel carattere diciamo pure poco diplomatico , del portierone ormai ex-Granata !
Anche a Brescia , credo che avrà con se l’affetto di tanti tifosi del Toro.
Oltre a Sereni , ora , si attendono altre uscite , sperando siano meno dolorose di questa.
Si attende di veder sistemati i “fenomeni” di Gennaio . Quelli con il contratto pesante , talmente pesante che neanche negl’Emirati Arabi vengono presi in considerazione .
Fiducia a Petrachi per questo immane lavoro .
Nonostante tutto il mercato chiude il 31 Agosto , e visto l’andazzo di questa prima settimana di contrattazioni , credo che il Nostro DS avrà il cellulare caldo fino a qual giorno e che noi avremo di che penare e pazientare per vedere ai nastri di partenza della prossima Serie B , una squadra competitiva .
Per ora , l’unica speranza , anche se mal riposta , è che quella di Matteo sia la prima e l’unica cessione “dolorosa” di questo mercato……
Vedremo.

lunedì 10 maggio 2010

Sereni Nazionale


Sassuolo vs Torino 2 – 3 ( Bianchi , Scaglia , Gasbarroni )

E chi se ne frega se non lo convoca per il Sud Africa.
E' questa la prima cosa che mi viene in mente pensando alle parate di Matteo “Tyson” Sereni in quel di Modena .
Artefice principe di questa bellissima e sofferta partita che ci proietta in piena zona Play-Off.
Egoisticamente parlando , preferisco , il Nostro portierone , concentrato sull’obiettivo Toro , che non distratto dalle sirene azzurre.
Ma il mio è un discorso , appunto , egoistico.
Se invece dovessi dare un giudizio ai traguardi raggiunti dal professionista Sereni , mi chiedo come sia possibile che un numero 1 come lui , non sia mai riuscito ad approdare in Nazionale maggiore.
Forse il carattere .
Troppo schietto , troppo pane pane , vino al vino .
Troppo poco diplomatico ed incline a piegare la testa , per riuscire ad entrare nelle grazie di gente come l’ex allenatore di “quelli li” che oggi allena a Coverciano , o di un Donadoni o di un Trappattoni qualunque .
Lui è sempre stato così .
Forse anche la mancanza di manager capaci di pubblicizzare al meglio le capacità professionali del calciatore.
Ho visto gente giocare in Nazionale , che onestamente , sarebbe stato difficile notare anche nei campi di seconda categoria.
Ma quelli erano i tempi di Calciopoli dove una convocazione valeva l’aumento del cartellino ….e basta questo a comprendere tante cose.
Infine anche le casacche che ha indossato .
Samp ,Empoli , Treviso , Lazio ed ora Toro.
Non s’intravedono strisce …. E senza strisce diventa tutto così difficile nella Nostra Italia del pallone.
Sia chiaro , che l’attuale portiere della Nazionale , merita senza dubbio il posto da titolare , ma il fatto che uno come Matteo non abbia mai indossato neanche la maglia n°12 , rende bene l’idea , del modo in cui vengono selezionati gli Azzurri.
Nessuna polemica .
Voglio continuare ad essere egoista , e tenermi il San Matteo Sereni in porta col Toro , tutta la vita , ma umanamente e da sportivo trovo veramente scandaloso ed assurdo che un portiere come lui non abbia mai avuto l'onore di difendere la porta dell’Italia.

Forza Ragazzi
ConquistAtelA

martedì 30 marzo 2010

La cordata


Cercando tra le concomitanze che han portato la squadra che mi sta a cuore ad inanellare un successo dietro l’altro ed a scalare la classifica dall’ 11° al 4° posto , se ne possono trovare di diverse .
Tutte possono apparire come condivisibili e meritevoli di essere menzionate , e tutte sembrano far parte della stessa cordata.
Partirei con il silenzio del Patron.
Da quando ha deciso di tacere l’armonia all’interno dello spogliatoio e dell’ ambiente tutto , pare palpabile anche senza dichiarazioni in merito.
Inoltre elimina qualsiasi possibilità di fraintendimento delle sue dichiarazioni.
In un momento come questo è cosa sicuramente lodevole , visto che conosciamo benissimo la sottile arte di ribaltare i concetti da parte degli organi di stampa, soprattutto di quelli cittadini.
E quindi viva il suo silenzio.
Ma ancor di piu’viva il silenzio stampa della squadra.
Se non ci fosse il silenzio stampa ,D’ambrosio , tanto per fare un esempio , l’avrebbero gia martellato con le solite domandine del menga , tipo “ma se ti dovesse cercare l ‘ altra squadra di Torino !!??” “lo sai che ti cerca l’Inter !!??” , e poi vai di interpretazioni libere sulle parole , sui silenzi , eccetera eccetera.
Parlo di D’ambrosio , poiché è l’unico per ora che buca , con le sue prestazioni , il silenzio imposto dalla società .
Sono pronto a scommettere che ci sia piu’ di un giornalista con le domandine destabilizzanti gia segnate sul taccuino , per lui e per qualche altro ragazzo “Senza Nome” che gioca nel Toro.
Poi , non si dovrebbe parlare degli assenti , ma la mancanza di pseudo-professionisti , che approfittando della puntualità dei salari pagati di Cairo , sono arrivati a Torino per svernare e divertirsi , non la si sente proprio.
E’ bello invece guardare e stropicciarsi gl’occhi per ragazzi che nessuno riconosce per strada , ma che in campo lottano e portano con rispetto e dignità la maglia Granata.
E’ bello anche il cambio di rotta di quelli che sono rimasti .
E la loro capacità di far integrare perfettamente i nuovi arrivati senza pedigree .
Questo è sicuramente un fattore che fa molto onore ai vari Bianchi, Sereni , Loria ecc ecc.
Anche il tecnico appare piu’ sicuro e sereno , nel chiuso del campo d’allenamento.
Non si puo’ non menzionare la capacità e la conoscenza di calcio del DS Ptrch.
Quando ha cominciato a portare a Torino gente sconosciuta , ho pregato affinché la sua scommessa diventasse la mia gioia.
Scommessa vinta , per ora . Sono felice per lui e per me.
Mi va di menzionare anche colui che poco si vede e che poco parla , ma che sicuramente nell’equilibrio della squadra ha il suo valore , pur non giocando.
Giacomino Ferri.
Non aggiungo neanche una parola , ma ripeto , Giacomino Ferri.
Infine il pubblico pro Cairo o contro Cairo , che incita nonostante si vada sotto o che ci si trovi in difficoltà , che fischia un po’ di meno per un passaggio errato e che da forza a questi ragazzi .
A chiudere la cordata , Nicola , che si fa il segno della croce dietro la porta del portiere avversario , pregando per tutti che Bianchi o qualcun altro riesca a gonfiare prima la rete con il pallone , e poi il suo ed il nostro cuore di gioia.

Forza Ragazzi .

sabato 6 febbraio 2010

Tutti piu' Sereni


Torino vs Brescia 1 - 1
Non era facile , ma lo spirito è quello giusto.
Uno spirito tutto Granata.
Tanti nuovi che corrono e sudano mettendoci l'anima i muscoli ed i polmoni.
La strada è quella giusta a mio modo di vedere.
Potrà aspettarci un ' altro anno di purgatorio in serie B , come potremmo miracolosamente approdare in A attraverso i Play-off , ma il solco è stato tracciato.
Quel lungo applauso a fine gara , nonostante un pareggio sofferto in casa , vale più di cento coppe Campioni.
Un applauso che sancisce la presa per mano dei tifosi alla squadra.
Ora insieme tentiamo tutto quel che si puo' tentare in questo maledetto campionato di cadetto.
L'importante è che la strada non si smarrisca più, ne da un lato ne dall'altro.
Il sacrificio di Rivalta , i crampi di D'ambrosio , la rabbia di Bianchi e soprattutto la concentrazione e la determinazione di Sereni.
Ecco , rubando uno slogan di un 2 aste presente spesso in Maratona, con queste caratteristiche , per il futuro , siamo tutti un po' piu' Sereni.

Forza Ragazzi .