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mercoledì 15 marzo 2017

Il Peccato Originale



In fondo solo  un miracolo calcistico , tipo Atalanta , avrebbe potuto evitare la deriva che il Toro ha preso in questo campionato !
La mancanza di polmoni a  centrocampo è oramai una certezza.
Nonostante i piedi di piombo Oby è l’unico con queste caratteristiche  .
Peccato che i suoi campionati durino solo 4 mesi !!
Baselli  e Benassi nel marasma generale , purtroppo affondano e non hanno  , a mio parere , le stesse caratteristiche che aveva un  Gazzi per esempio ….
In difesa il peccato originale !
Maksimovic che decide di fare panchina ( d’orata )  a Napoli  e noi che non riusciamo a sostituirlo degnamente  dopo aver ceduto anche Glik e Peres !
Dopo le prime partite pensavo che Castan ( con o senza Rossettini a fianco )  fosse la nostra quadra.
Preciso , puntuale , pulito !
Il  derby  è stato il suo e nostro Titanic !
Da quel giorno in poi , tra cappelle inenarrabili ed infortuni il Toro si ritrova a dover inventare sempre  una coppia in mezzo alla difesa  , con i risultati che si sono visti .
Bello  fare plus-valenze !!!!
Brutto affidarsi solo  al caso ed alla buona sorte !
W il Torino !

martedì 9 dicembre 2014

L'incompetenza


Due numeri legati alla scorsa stagione.
Alla 14° giornata del campionato 2013/14 avevamo 16pt e realizzato 23gol.
Quest’anno alla 14° giornata di punti ne abbiamo 12 , ma soprattutto i gol realizzati sono 10.

Tutto qui , per realizzare , in quale barca ci troviamo.
Tutto qui per chiedere con "gentilezza" che nessuno osi giustificare l'andamento della squadra asserendo che siamo allo stesso punto dell'anno passato ! Vero  Petrachi ,  Ventura , Cairo ?!
Io non mi reputo un grande intenditore di calcio.
Ma nel mio piccolo alcune considerazioni riesco a formularle.

La prima:
quest’anno cerchiamo in tutti i modi di portare la palle sugli esterni  per i cross in mezzo .
Magari mi sbaglio , ma di gol di testa o girate al volo da Quaglia , Amauri , Larrondo , (  i terminali d’attacco ) non ne ho visto uno !

La seconda :
va da se che alla prima squadra che ti blocca le fasce , Noi andiamo in confusione. Non c’e’ gente coi piedi talmente buoni che riesca in qualche modo a fare un cazzo di uno-due nello stretto . Non c’e’ il cosidetto uomo di cervello che ti da la palla filtranteo attacanti che sanno fare i movimenti giusti per chiamare il pallone . Non abbiamo un idea che non sia il pallonetto dalla trequarti che ti scavalca la difesa avversaria , che a meno che non svenga in blocco riesce al 95% a far suo il pallone.

La terza :
pensavo che dopo la faville dell’anno passato i Ns dirigenti , avessero fatto tesoro dell’esperienza. Soprattutto che Cairo , dopo i vari Fiore Pancaro e Barone non avrebbe più voluto  saperne di gente buona per riempire l’album Panini ed appesantire il monte ingaggi.

Invece quest’anno a fronte di cessioni importanti sia dal punto di vista tecnico che economico , ci siamo riempiti lo spogliatoio di gente buona per Villa Serena .
Tutti  o quasi , arrivati a fine carriera , con la pancia piena , e le gambe molli .
Alcuni sempre a fare su e giu come uno jo-jo dall’infermeria

Non parlo dell’impegno . Quello  c’e’ ! .
Ma mancano del furore , della voglia di arrivare  che l’anno scorso , soprattutto la davanti si vedeva.

Nonostante qualche buona prestazione , mi sa , che la mia prima sensazione , cioè quella di contare i punti che mancano ai 40 , sia più che azzeccata.
Rimane l’amarezza per quello che sarebbe potuto essere , con 2/3 scelte ed investimenti oculati e che invece non è.
Non potendo ovviamente parlare di malafede , credo di potermi per lo meno permettere di parlare di palese incompetenza da parte di tutti i responsabili !

Mancano 28Pt ......

martedì 2 settembre 2014

'na munnizza !


Ma quali possono essere le parole dopo l’ultimo colpo ad effetto di ieri sera….
Sarebbero brutte , volgari , rabbiose al limite del blasfemo , anzi probabilmente blasfeme !
Quindi evito di esprimermi come vorrei per non incorrere in punizioni divine .

Ma certo che ci vuole un gran bel fegato a vendere Immobile ( per metà ) e Cerci ( grazie Alessio per il “Piccolo Club “  magari se ti limitavi ad  un  “Ciao e Grazie”  ti ricordavamo meglio…… ) incassare 25 / 26 milioni di Euro e presentarsi con un trentaquattrenne in attesa di pensione  , con un passato a strisce che lo rende più odioso di quanto già non lo sia e  che oltretutto  ti strappa un contrattino di 2 anni con un salario al limite con quello che è il salary-cup della società.
Dove son finiti i soldi del Torino FC ?
Dove pensano di reinvestirli i soldi del Torino FC ?
Ci spieghino cosa ne faranno dei soldi Torino FC !

Ma qual è il gioco , che onestamente non si comprende , non si capisce , non ha un senso che ne abbia uno ?
Ma cosa c’e’ ne facciamo di questo oriundo a fine carriera ?
Ieri parlavo di un attaccante capace di dialogare con Quagliarella e che lo aiutasse a tirare il fiato vista la mole di gioco che fa , la sua età  , ed i tanti impegni che ci saranno in stagione.
E vi presentate con uno di 34 anni , logoro , stanco , appesantito ( la foto di ieri apparsa sui media , era emblematica , sembrava un camionista appena sceso dal mezzo per andare a farsi la doccia in autogrill….) .

io non lo so cosa pensare.
Dov’è la prospettiva futura , che l’anno scorso sembrava finalmente aver preso forma ?
Vien da pensare sempre al peggio , al male .
Vien da pensare , che l’anno scorso è stato il caso …. Nulla di progettato , di pianificato !

Solo una gran botta di culo !
Siamo tornati ai Recoba / Fiore / Pancaro ?

L’unico barlume di speranza che riesco a vedere  in tutta questa faccenda è legata a Ventura.
Io non so se quest’uomo ha fatto un patto con le forze oscure e riesca sempre a tirar fuori sangue dalle rape.
Se questo soggetto è stato portato a Torino , qualcuno o qualcosa , deve aver dato il proprio assenso .

Il nostro tecnico , ci vedrà qualcosa di buono ?
L’anno scorso l’arrivo di Immobile non mi entusiasmò , vedere Cerci fare la punta neanche , ma alla fine della stagione avevo le mani consumate dagli applausi…..
Auguriamoci che anche quest’anno il ligure  faccia le nozze coi fichi secchi !!!
Per il resto la delusione è tanta !

Voto finale al calciomercato , fatti salvi i tutti i ragazzi arrivati fino all’altro ieri  che non  posso ancora giudicare ( compresi tutti gli ex della seconda squadra di Venaria..... )   ,  è :
‘na munnizza !

lunedì 1 settembre 2014

Il grano


Il Toro che non ti aspetti , soprattutto dopo la gara scialba di Europa Legue.
O forse è l’Inter quella che ha mancato la gara….
Poco importa . Il Ns tecnico continua a far le nozze coi fichi secchi.

Si è visto un bel Torino . A tutto campo . Presente , reattivo  e sempre sul pezzo.
La nota negativa , non è tanto il rigore fallito da Larrondo ( li ha sbagliati anche Cerci … approposito dell’esterno di Valmontone  una sola parola dopo il suo trasferimento all’ At. Madrid. Ciao! ) , ma la pochezza vista li davanti.
Non è una bocciatura di Larrondo / Barreto / Martinez ,( l’anno scorso abbiamo atteso Immobile qualche gara prima di un suo goal, quindi aspetterei prima di sparare a zero su tutti )   ma la sicurezza , che visto il modulo attuale Quagliarella non arriva ad Ottobre , tenendo questo ritmo .

Corri di qua , corri di la , palle lunghe da rincorrere .
Insomma sarà anche buono come lo è , ma i suoi 31 anni , ed i vari acciacchi raccolti in carriera , ne minano sicuramente il rendimento , soprattutto quando le gare in settimana diventeranno 3.
Urge una soluzione .

Ovvio che la soluzione   sia una spalla altrettanto importante come lui , che possa aiutarlo durante le gare , ed all’occorrenza  raccoglierne il testimone quando questi verrà messo a prendere fiato.
Cerci non c’e’ più , Immobile neanche  , anche il tempo stringe visto che il mercate chiude alle 23:00  l’unica cosa che non manca , credo , è il grano  . Vero Presidente !?

Vediamo che succede , soprattutto se succede , e poi tireremo  le somme.

lunedì 25 agosto 2014

Basta !


Certo che non posso , allo stato attuale , contestare l’operato sul mercato della società.
Neanche dare un giudizio definitivo.

Ma giunti ad una settimana dall’avvio del campionato , e con una partita “bivio” fra 72h in Europa , l’affare Cerci e non solo , a mio parere , rendono negativa qualsiasi valutazione.
Inutili anche le dichiarazioni di Cairo , abbastanza irritanti , con le quali si scarica tutta la responsabilità dell’esito finale  delle trattative , sul giocatore.
Se vuole resta e se non vuole non resta……..
Ma tu società , non hai delle tue priorità da difendere ….. ?
Il Toro con Cerci è una cosa ,  il Toro senza è un’altra ,  lo capiscono anche le pietre .

Ma il tempo stringe e ad oggi non sappiamo che fine farà AC11.
Non abbiamo neanche la certezza che possa dare il suo contributo contro lo Spalato il prossimo Giovedì nonostante sia un Ns tesserato ( INCREDIBILE !!!!!!) .

La paura che si possa rompere è più forte della voglia di andare ai gironi di Europa Legue.
La Società se ha voglia di accontentare le richieste del giocatore , ( come si mormora ) avrebbe dovuto dare un termine alle trattative , anche perché oltre alla necessità di Milan , Atletico Madrid , o Monaco di ponderare  un investimento di 20M , ci sarebbe anche la necessità del Toro di avere una squadra definita sia per l’avvio del Campionato sia per qualificarsi in Europa.

Invece tra un gavettone e l’altro ( iniziativa lodevolissima ) , tra un bagno al mare ed uno al sole , o tra una cena a Forte dei Marmi ed una da Giannino , Noi tifosi del Toro , siamo qui in attesa di sapere quale sarà la fisionomia della Ns squadra .
Se volete Cerci il suo valore e Tot. , il termine per acquistarlo è la data X.

Ci voleva tanto …..
Invece mentre gl’altri  plasmano le proprie rose , noi aspettiamo le paturnie altrui ….come se la Ns squadra essendo di secondo o terzo piano , non abbia delle esigenze ……
Insomma una mancanza  di polso e di rispetto verso il Torino ( inteso come simbolo )  ed i propri tifosi che definire irritante e dir poco.
Visto che la voce dei tifosi è spesso riposta in secondo piano , mi sarei aspettato maggiore attenzione  da parte del tecnico.

Ma evidentemente  anch’egli confida e non poco , sulle sue capacità di fare le nozze coi fichi secchi e quindi Cerci o non Cerci poco gl’importa . Speriamo abbia ancora ragione lui …..

Altro caso spinoso è quella di Sanchez Mino.
Dopo aver aspettato una fidejussione invano , eccoci all’attesa  che qualche impiegato  comunale calabrese , possa darci con tutta la documentazione relativa al suo teseramento da comunitario  ,  anche la rosa definitiva del Torino 2014/15 , con buona pace  di Perez che si allena da 2 mesi e non sa ancora con quale squadra giocherà.

Insomma , qualsiasi sia l’esito finale  delle 2 questioni  in oggetto , il mio giudizio sul calciomercato del Torino sarà   comunque negativo. E poco importa se andremo in Championz……

Una società professionistica come è il Torino , non può , con il campionato alle porte , non sapere quale sarà la sua rosa  , e non avere la “forza” per fare rispettare le proprie c.... di sacrosante esigenze.

martedì 30 agosto 2011

Ma quanto è bella Roma

Nell’attesa che passino le ultime 48 ore , senza che Cairo , riesca nell’impresa di combinare una “minchiata” vendendo Ogbonna e/o Bianchi , ieri mi sono imbattuto su delle dichiarazioni del Nostro nuovo Direttore Generale , Ex giocatore ed Ex responsabile Settore Giovanile , Antonio Comi .
Secondo il quotidiano sportivo cittadino , in un’intervista rilasciata ad una Radio Romana , il Nostro massimo dirigente , avrebbe auspicato , in caso di cessione , che il Nostro “Angelo Nero” , approdasse sulla riva del Tevere , sponda giallo-rossa.
Ora , ognuno può essere libero di auspicare quello che gli pare e quando gli pare .
Ma che il DG della mia Squadra , che oltretutto ha militato nella mia Squadra , quando la mia e la sua Squadra giocava solo in A , appariva con costanza in Europa , ed era temuta e copiata per il proprio vivaio e per lo Spirito trasmesso proprio ai giovani calciatori , auspichi pubblicamente che , il miglior prodotto del vivaio Granata , da 15 anni a questa parte , vada a trovare la propria consacrazione lontano da Torino mi lascia a bocca aperta.
Una volta per molto meno avremmo fatto fuoco e fiamme , oggi invece , segno del Nostro decadimento , tutto appare invece più che normale .
Impossibile che il Toro ritorni a fare il Toro , e quindi invece di auspicarsi che Angelo possa rimanere sotto la Mole ed essere la prima pietra su cui rifondare un Torino con la T maiuscola , se viene ceduto e se dev'essere ceduto è meglio alla Roma , dove il cielo è più blu , non c’e’ la nebbia , se magna se beve e c’e’ anche il Papa.
Se determinate considerazioni , le avesse fatte , il solito giornalista che deve coprire un buco di 20 righe sul proprio giornale , non ci sarebbe stato nulla da dire .
Se le avesse fatte il solito opinionista , che pur di non lavorare , va in tv a fare il santone del calcio , non ci sarebbe stato nulla da dire .
Ma che queste cose , anche se al netto di una cessione possibile o probabile , le dica il DG della Società Torino FC , dà l’idea di quale sia la poca considerazione e la poca prospettiva che si da alla stessa Società.
Non dico che Comi , non le debba pensare , certe cose , dico solo che a volte tacere val più di mille parole , e che una persona che copre un ruolo come il suo , dovrebbe auspicarsi , pubblicamente , che Angelo non smetta di vestire il Granata , neanche quando va a dormire .

Siamo stati per 5 anni senza la figura del DG , adesso che l’abbiamo devo sentire queste dichiarazioni …….
Mah !!!!!!!!
L’unica cosa che mi sento di sottolineare è che Roma è veramente una bella Città.

Forza TORO.

venerdì 17 giugno 2011

Seminare

Spenti i riflettori sulla stagione 2010 – 2011 , il Toro sempre a fari spenti è già partito per la stagione 2011 – 2012.
Ventura è la prima pietra da cui partire .
Forse , in questo caso , il buon Cairo si è lasciato consigliare nel prendere un tecnico navigato e universalmente riconosciuto come “capace” , piuttosto che uno amato dalla piazza o buono per le cover dei suoi settimanali.
Come prima dichiarazione , Ventura , credo abbia colpito nel segno, nel senso che è inutile andare in A , per poi cambiare 7 , 8 , 9 titolari , ( come sarebbe potuto essere quest’anno per esempio ) perché inadatti alla massima serie.
Per dirla , a suo modo , è giunta l’ora di seminare.
Verbo e concetto poco conosciuti e poco applicati dall’editore alessandrino , che già per il settore giovanile ha fatto più di una resistenza prima di investire dei soldini , avendo in testa un calcio fatto solo di “nomi “ e lustrini” proprio come le sue riviste patinate , anziché comprendere che il pallone è corsa , sudore , sacrificio e lavoro .
Ancora oggi si cerca in tutti modi di convincerlo di investire anche sul Fila , quale punto di partenza per una nuova stagione per il Torino FC .
Ma qui ci vorrebbero veramente le frustate per farglielo capire.. ( ovviamente in senso figurato ) .
Comunque , Ventura con il fido Petrachi , sono già in pista , e pare che Ebagua ( 25enne attaccante del Varese cresciuto nel Torino ) , si sia aggiunto alla comitiva.
La semina è partita .
Speriamo di ritrovarci qui fra un anno a coglierne gl’agognati frutti ……

Forza Toro .

venerdì 10 giugno 2011

La svolta

Si svolta .
Altro anno , altro slogan da parte del Nostro Presidente , che al netto delle offerte ricevute per vendere il Toro , cioè zero , rimane al timone del mondo Granata.
Si svolta , con la faccia simpatica , di Giampiero Ventura , il cui , per tanti tifosi , parte già con il demerito di aver firmato un contratto con Cairo .
Ma non da parte mia .
Il Toro nonostante Cairo , è il Toro , e Ventura ora ne è parte , quindi forza Ventura.
Come ogni anno , quando si ricomincia , i propositi sembrano sempre buoni .
Più soldi , per allestire una squadra che possa finalmente risalire dall’inferno , dice il Nostro presidente .
Più soldi per gli acquisti , un po’ meno per gli ingaggi , anche se qui occorrerebbe parlarne con i prossimi tesserati del Torino FC.
Ventura che parla come un Granata navigato .
Che vuol essere il primo artefice di una rinascita dello stile , per il quale il Toro è sempre stato riconosciuto in Italia e nel mondo .
Abnegazione , grinta , sacrificio , maglie sudate , insomma il Toro .
Petrachi che per il secondo anno e mezzo , dice di essere pronto , e fatto bagaglio anche degli errori commessi , si sente adatto e pronto a costruire una Squadra finalmente vincente.
Insomma le pedine sono sul nastro di partenza , e per dirla in modo presidenziale , siamo pronti alla svolta.
L’unico cruccio che mi rimane , se mi è consentito dirlo , è quello che a forza di “svoltare” non si ritorni sempre e solo al punto di partenza.
Speriamo di no…..

Forza Toro.

giovedì 5 maggio 2011

Scusate il baccano Ragazzi

Una gestione ormai più che quinquennale completamente dilettantistica di una delle Società di calcio più gloriose al mondo.
La mancanza di progettualità in tutti i campi .
Dalla prima squadra alle giovanili , dagli impianti sportivi alla sede , dal Direttore Generale , a quello Sportivo al magazziniere.
L’idea assurda di poter fare tutto da se , come se fosse al comando del Borgorosso di Sordiana memoria
La fortuna di avere tra le mani un nugolo di tifosi tra i più appassionati , genuini ed attaccati alla propria Maglia , che il globo terrestre conosca.
La fortuna di avere una società , che frutterebbe non poco con i diritti televisivi grazie alla nuova gestione degli stessi.
Un mondo , quello del calcio , che con poche ed astute mosse , può portarti alla ribalta ed essere idolatrato da migliaia di fans ,il che aiuterebbe anche nelle attività extra-calcistiche.
Una serie di opportunità edilizie , legata agli impianti post – olimpici che il Comune di Torino , concederebbe al Torino FC , il quale ,giustamente , sta attento alle fregature , ma che d’altro canto si muove talmente lentamente da dare l’impressione di non essere interessato ad un bel nulla .
Il nulla cosmico a riguardo del Filadelfia , se non passi di circostanza , seguendo e mai guidando tutte le iniziative condotte fin'ora da tifosi ed istituzioni .
La voglia di restare a dispetto dei Santi e degl’Ultras , attaccato come una sanguisuga ad una “carcassa” che anche lui ha contribuito a formare.
E adesso per ultimo , il “Sacro” trasformato in “caciara” , nel piazzale di Superga.
Il Calcio non è una rivista di Gossip.
Ed i propri appassionati , non sono lettori da sala del tè.
Cairo ha avuto non una , ma tante occasioni per riabilitarsi davanti alla propria gente , ma sono state tutte disattese e tutte affrontate con pressappochismo .
Oggi tutti si spellano le mani e le penne , per scrivere la vergogna di 10 , 100 ,1000 tifosi del Toro che contestano il Presidente nel giorno più Sacro per i Granata nel silenzio di Superga , mentre ieri che era il 4 Maggio , il Grande Torino è stato “liquidato” da giornali e tv con le solite 4 righe di circostanza.
Ma tra i soliti moralizzatori e ben pensanti , non vi è nessuno che riesca a sottolineare , quanto possa costare ad un tifoso del Toro , andare a Superga e gridare la propria rabbia verso un Presidente piuttosto che andarci a pregare o solo a portarci un fiore.
In un mondo dove la gente per manifestare la propria opinione , per essere ascoltata e soprattutto per fare notizia , deve salire sui tetti , deve darsi fuoco , deve fare lo sciopero della fame , deve rinchiudersi in un carcere su di un’ isola , cosa Vi aspettavate cari signori!!!????
Dispiace per il luogo , dispiace per i Nostri Ragazzi , ed in cuor mio ( ma non solo mio ) ci si augura che non capiti mai più qualcosa del genere a Superga , ma lo striscione , il coro allo stadio , le scritte sui muri , non fanno più notizia , forse il Nostro Presidente , vedendo così da vicino gl’occhi colmi di rabbia , di quei ragazzi che hanno sfidato i tornanti del colle e la polizia , per amore di una maglia , avrà compreso il danno che ha ha fatto.
Va via , magari è un bene , ma se resta trasformi quelle urla di rabbia in grida di gioia .
Questo è un Presidente , questo sarebbe il mio Presidente che porterei a spalle su a Superga ogni 4 Maggio che il Signore ci manda , alla faccia dei “moralizzatori” e dei ben pensanti di questo mondo.
Ma comunque vada , torni presto il sereno , se non al Torino , almeno a Superga.

Ciao Ragazzi e scusate il baccano .
Sono sicuro che almeno Voi abbiate compreso.

lunedì 21 marzo 2011

Il circo

No , questa volta no !
Non si poteva immaginare la situazione che si è venuta a creare , neanche se alla regia di tutto ci fosse stato l’autore del Codice Da Vinci , Dan Brown.
Decisioni che sono un cocktail di pressappochismo , confusione , disperazione , oltre che la solita voglia innata del Nostro presidente di stupire , scavalcando tutto e tutti , sconfessando tutto e tutti e prendendo decisioni con la pancia ( per non dire con qualcos’ altro di poco elegante ).
Neanche due settimane ed il Mister Papadopulo ( 100.000 € per 10 giorni di lavoro , complimenti, quasi quanto CR7 !!!) , viene messo alla porta per il richiamo repentino di Lerda .
Qui , se non si trattasse del Toro , ci sarebbe veramente da ridere.
Diciamoci la verità , se una serie di avvenimenti , come quelli che stanno capitando in casa Toro , fosse capitata a qualsiasi altra società italiana ( o anche internazionale ) di calcio , Noi saremmo qui a scompisciarsi dalle risa.
Invece , trattasi , proprio del Toro , e delle risa ,Noi , ne sentiamo solo l’eco degl’altri , mentre le nostre sono solo lacrime e singhiozzi di disperazione.
Non ci si riesce a credere , come Cairo posso aver ridotto questa società , in una specie di Compagnia di avanspettacolo o meglio un circo , dove l’impresario , prende e caccia , via gli attori a seconda di come si sveglia la mattina.
Questo , caro Presidente , è veramente imperdonabile.
L’aver messo alla berlina l’immagine del Torino è un atto che nessuno e dico nessuno gli perdonerà mai .
A quanto si apprende , oltre che tifosi e stampa , anche lo stesso Petrachi , è stato preso alla sprovvista , dall’ennesimo colpo da teatro dell’editore alessandrino.
Quindi , credo che al Papa , vedremo andar via , presto o tardi anche il DS.
Poco male , vista , l’illuminata decisione del Presidente di passare la mano a Giugno , indipendentemente da come vadano le cose in campionato ed indipendentemente da chi si faccia sotto per l’acquisto della società.
Cairo ed il calcio , purtroppo per lui , ma soprattutto purtroppo per Noi , non sono mai andati d’accordo.
Basta pensare , oltre a tutte le nefandezze compiute , ad una delle sue ultime dichiarazioni …
“questa è la squadra più forte che io abbia allestito “…..
Che faccio presidente !!??
Piango ….o rido !!!!??
Se non è un circo questo ……

Forza Ragazzi .


giovedì 10 marzo 2011

Iene ed avvoltoi

Sembrava non aspettassero altro .
Sembra che tutto il materiale fosse stato posato in un cassetto , sicuri che tanto il momento di tirarlo fuori e spiattellarlo in bocca ai tifosi , sarebbe arrivato .
E così ecco il Cairo mangia - allenatori , che nel giro di sei anni , cambia per l’ottava volta il mister.
Le foto con i volti sorridenti dei tecnici , al loro arrivo e subito dopo , tristi che lasciano il posto al loro sostituto di turno.
Vi è una strana voglia di far male , di colpire al di là di tutto e tutti .
Il solito , ennesimo , fallimento del Toro-Cairo , spiegato con articoli velenosi , ed infarciti di foto e didascalie , che mettono sale sulle ferite e fan salire il sangue agl’occhi dei tifosi del Toro.
Le colpe , Cairo , le ha , e difficilmente riuscirà a purificarsi davanti alla tifoseria Granata, delusa da lui e da i suoi metodi.
Basti vedere il suo tentennamento difronte all’affaire Filadelfia , per comprendere che è ancora una volta lontano dallo stereotipo del Presidente del Toro con la P maiuscola.
Ma almeno , per questa scelta , nella quale vi è un concorso di colpe tra lui , il DS , i giocatori ed ovviamente l’allenatore appena esonerato , non mi va di biasimarlo .
Anzi se colpa vi è , è quella di non aver preso la decisione di esonerare Lerda , con qualche settimana di anticipo.
L’obiettivo promozione diretta è drammaticamente perso , mentre quello per i Play – Off è ancora lì a portata di mano .
Ma l’andazzo della squadra , per tutto il 2011 non poteva lasciare tranquilli nessuno , dal Presidente all’ultimo dei tifosi.
Non ha mangiato l’ennesimo allenatore , come la maggior parte , degli scrivani-avvoltoi , continua ad evidenziare , ma ha solo fatto ciò che per una volta era logico fare.
Assumendosi la responsabilità dell’ennesimo fallimento gestionale della Società Granata.
Ma oggi , non si parla di questo.
Oggi si fanno gli elenchi delle vittime dell’orco , senza specificare , senza comprendere , che almeno questa volta la decisione non è stata dettata dalla pancia ma bensì dalla ragione.
Gli avvoltoi che girano sulla carcassa del Torino che fu ,invece , non ascoltano , non vedono o fanno finta di essere voltati da un’altra parte.
Sembrano così lontani , quando le cose sembrano volgere per il meglio , ma non appena il Toro , barcolla , non appena cede qualche passo e si accascia , eccoli buttarsi in picchiata , cercando di infliggere il colpo letale.
Non vuole essere una difesa del Presidente , che comunque sia è indifendibile per decine di motivi , ma bensì è una difesa del Toro e della sua immagine , già spolpata al suo interno dalle iene che negl’ulitmi 20 anni sono stati capaci solo di indebolirne il patrimonio d’affetto che lo circondava e quindi il suo fascino , ma anche da questi avvoltoi della carta stampata e dei siti specializzati che , non di meno , ad ogni tentennamento lo attaccano , attaccandone , indipendentemente dalle ragioni , oggi figura del presidente che esonera un allenatore, domani il DS per un prestito con diritto di riscatto , poi ancora il container per le conferenze stampa o il settore giovanile allo sfacelo ( questo per la verità non lo dicono più , perché siamo primi o quasi in tutte le categorie , fan prima a non parlarne proprio…..).
Il Toro rimane Toro , con o senza Cairo , con o senza Lerda .
Il Toro rimane Toro nonostante iene ed avvoltoi.
Il Toro rimane Toro , perché ci siamo Noi a tenerlo su.

Forza Ragazzi.

martedì 15 febbraio 2011

Novara Calcio - Torino F.C. 1 - 0

Ma cosa bisogna dire ancora .
Siamo a 16 punti dalla vetta dopo 26 giornate,
siamo a 16 punti dalla prima posizione utile per andare direttamente in A , dopo 26 giornate,
siamo a 14 punti dalla terza posizione dopo 26 giornate ,
siamo ad un punto dal 6° , e ribadisco 6° posto in serie B , dopo 26 giornate .
Dopo 26 giornate il distacco tra la terza ( il Siena ) e la quarta ( il Varese ) è di 6 punti , e se il canovaccio del campionato verrà confermato dalle prossime giornate , è facile prevedere che i 10 punti che cancellano i Play-Off non sono poi una cosa impossibile.
Dopo 26 giornate abbiamo 3 neo promosse davanti a Noi .
Novara + 16
Varese + 8
Pesacara +0 , ma è come se ci fosse sopra ugualmente.
E questo per ciò che concerne i numeri .
Poi possiamo anche stendere un velo pietoso sul cambio di modulo.
Delle due una.
Una squadra che con il 4-2-3-1 , prima della pausa invernale , pareva aver raggiunto un equilibrio con prestazioni e risultati , viene invece che puntellata , stravolta con l’arrivo di gente di qualità ( e su questo c’e’ poco da dire ) ma che poco si adattano al credo del Mister.
Il quale a sua volta , va in confusione ed a quanto si legge , si fa imporre il modulo dalla società adottando un classico 4-4-2 .
Da capo quindi , aspettando che , prima della pausa estiva , di raggiungere , nuovamente quell’equilibrio da stravolgere nel mercato estivo.
Poi c’e’ anche il capitolo dedicato ai Professionisti che indossano la Maglia che fu di Mazzola , Ferrini , Pulici e Graziani.
Abbiamo una delle rose più care e più competitive di tutta la serie cadetta ,
Abbiamo in rosa , gente la cui valutazione sfiora i 10.000.000 di Euro ,
Abbiamo in rosa nazionali Under 21
eppure perdiamo 4 punti con il Cittadella e 6 punti con il Varese i quali , con tutto il rispetto , in rosa hanno persone ai più sconosciuti …
Noi o Io , vorremmo anche credere che questo sia un momento , una pausa , una breve parentesi negativa , ma anni di inferno e di sconfitte indigeribili , hanno cancellato anche la forza di sognare .
Da più parti si chiede di dare tempo , di dare pazienza , di crederci .
Poi uno si volta indietro , vede scorrere gl’ultimi 20 anni per i più coraggiosi , o gl’ultimi 6 della gestione Cairo , per quelli più deboli di stomaco , e la voglia di illudersi , di crederci e di sognare passa come un soffio di vento a Primavera.
Chiedo scusa per le parole affrante , ma oggi c’è veramente poco da salvare , se non quella maglia da leggenda , color sangue , ed il Suo disperato bisogno d’aiuto!!!

Forza Ragazzi

mercoledì 17 novembre 2010

Aspettando tempi migliori

Sono ormai giorni e giorni , per non dire mesi che il Torino , inteso come squadra di calcio , passa spesso e volentieri in secondo piano rispetto alle vere o presunte voci di cessione societaria.
Detto per inciso , che un passaggio di mano , da parte di Cairo è quanto mai ben accetto ( e per ciò che mi riguarda , dopo le ultime farneticazioni sul Fila all’indomani della cancellazione delle ipoteche , non vedo cosa ci rimanga a fare nel Torino …) noto che Lerda e la sua squadra hanno messo su degli anti-corpi niente male , per isolarsi e fare bene sul campo .
Ovviamente , non credo che la causa dell’andamento altalenante registrato fino ad un mese fa, sia da ricercare nella contestazione a Cairo e nelle voci di cessione.
La squadra è praticamente nuova , come nuovi sono gli schemi il metodo di gioco e quello degli allenamenti .
Alcuni giocatori , fin’ora, non si sono dimostrati all’altezza della situazione , e ci sono stati anche alcuni infortuni di troppo .
Tutto cio’ messo insieme da un ‘idea precisa del cammino non troppo brillante del Toro nel primo scorcio di campionato.
Sembra che ultimamente , però , gran parte di questi “problemi “ siano stati risolti , ( a parte il KO del Capitano ) e che le voci , diciamo extra-campo , non influiscano per nulla .
La squadra pare più quadrata , subisce di meno , mentre la presenza di una linea d’attacco composta da Bianchi , Sgrigna Iunco e Lazarevic , garantisce un efficacia che in B ha pochi eguali.
Di questo , bisogna dare atto a Lerda ed a tutti i Ragazzi per il lavoro svolto ( ed anche a Petrachi e Ferri ) .
Spero che tutti loro , da questo punto di partenza, riescano a raggiungere al più breve , posizioni più consone al blasone ed alla storia del Torino.
Per il resto continua la preghiera “silenziosa “ dei tifosi sull’arrivo di un nuovo Messia che possa scalzare al più presto , il poco consono alessandrino alla guida della società .
Mentre al di là del mare , Maidana regala il Superclasico al Nostro River.
Un po’ di luce in un campionato che dopo un inizio scoppiettante , ha relegato los milionarios , in una classifica medio bassa.
Ci si può accontentare , sperando, anche per loro , tempi migliori.

Forza Ragazzi

venerdì 22 ottobre 2010

Dare soldi , vedere cammello

Certo che è difficile anche parlarne.
Ma domani , nonostante tutto , arriva il Frosinone a farci visita.
Nell’attesa spasmodica che qualcosa di “arabo” accada , la mia speranza è che Lerda sia riuscito , per quanto possibile , ad isolare la squadra dalla ridda di voci che volano sul Torino F.C. , e che la concentrazione non si perda dietro aerei , bibite , Cairo o quant’altro.
Detto questo , l’idea di fondo è che qualcosa debba succedere , nel bene o nel male .
Lo status – quo che il presidente ha cercato di mantenere con la conferenza stampa di Mercoledì , sta vorticosamente cambiando, nonostante tutti i suoi sforzi.
La consapevolezza che dietro le voci di possibili acquirenti ci sia realmente qualcuno in carne ed ossa , è sempre più vivo , sia nei tifosi che tra gli addetti ai lavori.
Tutte le dichiarazioni di Cairo a questo punto , non fanno più testo.
Hanno solo lo scopo di far divertire tifosi e giornalisti , prenderle smontarle e riderci su.
La favola della Red Bull , della Fly Emirates , o della Eithad Airlines che si fanno pubblicità con il Torino è veramente esilarante.
Meno esilarante è la favola che egli non ha fatto peggio di altri presidenti negl’ ultimi 15 anni.
Se la regola dev’essere “a chi non fa peggio “ siamo proprio mal messi.
Altrettanto poco esilarante è la storia dell’unica squadra a Torino.
Ripeto che a Torino c’e’ già una sola Squadra , e quella è il Torino FC.
Gestita male , nonostante il patrimonio di passione , d’amore e ad oggi anche immobiliare che potrebbe essere nelle mani di Cairo.
Le notizie per ora , corrono su Internet , sulla stampa e quant’altro.
Di smentite , per ora , neanche l’ombra .
L’unica cosa che mi viene da dire è che :
Cairo a più volte ribadito che avrebbe ceduto , solo a chi , più di lui , avrebbe garantito al Toro , solidità economica e progettuale , e di questo non lo si può non ringraziare .
Meglio tra le sue braccia ( nonostante siano “corte” ) che nelle mani di qualche mascalzone .
Ma se ci fosse realmente un offerta degli emiri , non voglio neanche pensare che si metta a cincischiare sul prezzo o quant'altro , tenuto conto che lui il Toro lo ha avuto gratis , anzi lo ha avuto grazie al sacrificio di tutti quei Ragazzi che a suo tempo fecero scappare Giovannone & C.
Quindi è giusto , fino ad un certo punto , che ci guadagni qualcosa , ma è altrettanto giusto sottolineare che il Toro non è suo , quel che rimane del Toro , della sua idea , della sua storia è solo Nostro.
Se è da fare , faccia il suo dovere , prenda i soldi e venda il “cammello” e per cortesia non lo faccia vedere , magari , visto come siam ridotti , potrebbero anche cambiare idea!

Forza Ragazzi


martedì 12 ottobre 2010

Lerda non si tocca

Ed ecco cominciare , anche se con un po’ di timidezza , la caccia al responsabile per lenta partenza del Torino F.C.
Cominciano dalle pagine dei principali quotidiani cittadini , i velati ultimatum verso Lerda.
Parole di Cairo , parole degli stessi giornalisti ed avolte anche di alcuni tifosi , tutti iniziano a dargli una fiducia condizionata dai prossimi risultati.
Adesso basta !
Comincio anche io .
Il tecnico non si tocca!
Nonostante gl’anni d’esperienza , qua , non s’impara mai nulla !
Lerda è stato costretto a cominciare la preparazione con metà della rosa.
Accontentato , solo in parte , nelle sue richieste durante la sessione di calcio mercato.
Gl’ultimi arrivi addirittura , negl’ultimi minuti ,dell’ultima ora , dell’ultimo giorno disponibile , e catapultati direttamente in campo.
Il gruppo dei Play-off dello scorso anno , quasi completamente smembrato .
Costretto a lavorare con gente che mai prima aveva giocato insieme.
Pochi cambi all’altezza a disposizione.
Adesso la colpa sarebbe di chi !!????
Ogni anno si parte con un progetto .
Ogni anno di questi tempi , serie A o serie B non importa , arrivano i primi out – out verso il malcapitato tecnico di turno.
Adesso basta.
Lasciatelo e lasciamolo in pace.
La squadra allestita in estate , a detta dei più , non sembra in grado di essere tra le protagoniste della serie cadetta.
Ed allora cosa ci sarebbe da perdere nel malaugurato caso , che il Toro rimanga in B per l’ennesimo anno !!??
Nulla !
Se non che si taglia quel germoglio di squadra e di progetto che fin’ora è stato faticosamente portato avanti.
Non si crea nulla , se ogni 3 mesi si cambia ,si tagliano rami , si rimescolano le carte .
I giornali fanno il loro lavoro , purtroppo.
A volte , penso , che sarebbe decisamente meglio per Noi , se ci dimenticassero .
Che scrivino pure del miracolo Novara , o delle unghia incarnite di qualche giocatore di “quelli lì”.
Lerda è un bravissimo tecnico.
Gioca troppo all’attacco !?
Era ora di avere un Toro così .
Prendiamo qualche gol di troppo forse , ma si segna anche .
Sbaglia qualche cambio !!?
Li sbagliano tutti , con il senno di poi .
Ma se avessimo avuto un centrale in panchina , Cofiè non sarebbe entrato.
Se Cofiè fosse stato al cesso al 92° della partita di Domenica , oggi non si sarebbe parlato di Lerda.
Se Lazarevic imparasse a passare bene la palla oggi si parlava di altro.
La panchina è corta si o no !!?
L’unica colpa di Lerda è quella di non criticare chi gli ha dato a disposizione il “materiale” con il quale sta lavorarando . Ma questo è il limite del “tengo famiglia “ tipico italiano e per il quale non mi va di additare nessuno.
A parte questo , un tecnico , bravo e serio , come il Nostro andrebbe solo tutelato ed aiutato a svolgere al meglio il suo lavoro , invece di comunicargli messaggi in codice con o senza l’ ausilio della carta stampata.
Ognuno si assuma le sue belle responsabilità, per una volta.
Gliene gioverebbe anche all'immagine.
Lasciatelo e lasciateci in pace.

lunedì 4 ottobre 2010

Torino FC - Portogruaro Summaga Calcio 2 - 1

Lasciamo perdere i discorsi pro-Cairo o anti-Cairo , non prima però di segnalare al Presidente che :

1) le ipoteche sul Filadelfia , a quanto si dice , saranno cancellate a breve , e quindi , il suo aspettare ( come recita in una intervista al TS ) sarebbe stato premiato .
Ora che potrebbe adoperarsi sul Fila , libero da zavorre , dice che vuole fare un centro sportivo nella prima cintura torinese.
Posso solo pensare che , o si è in malafede , o si è un po’ stolti , abbiate pazienza!!

2) a Torino c’e’ già una sola Squadra , ed è il Torino, se avesse il piacere di abitarci probabilmente se ne accorgerebbe .

Queste precisazioni non sono per fare polemica , o per rimproverare qualcosa , sono solo dati di fatto. E questo per adesso basta.

Dovendo invece esaminare la partita di Sabato , passano le giornate , ma i famigerati progressi dei quali si parla da più parti , mi sembra si abbiano solo sulla tenuta atletica dei Ragazzi.
Che è comunque una componente importante.
Rimangono invece in corso i lavori sulla mentalità della Squadra .
Piace molto come viene affrontato il match, e fino allo sbloccarsi del risultato sembra che tutto giri per il verso giusto. Veloci , aggressivi e con buone trame.
Una volta sbloccato il risultato , però , cambia qualcosa nella testa dei Ragazzi.
Sembra che la paura si impossessi di loro.
La squadra tende a rinculare , rischiando così di capitolare sotto i colpi degli avversari .
Anche il Portogruaro , come il Novara ha rischiato a piu’ riprese di raddrizzare un match che sul 2 a 0 pareva chiuso.
Colpa anche delle numerose occasioni da gol fallite dai punteri Granata.
Positivo il fatto che tali occasioni vengano create , negativo che sotto porta si faccia a gara a colpire il portiere o i cartelloni pubblicitari.
Ecco , credo , che sarebbe il caso di spiegare che le partite prima si chiudono e poi si evitano di riaprire.
Dopo la brutta figura contro il Pescara , comunque , importavano solo il risultato ed i 3 punti .
Missione compiuta , ma il work in progress , continua.

Forza Ragazzi .

giovedì 30 settembre 2010

Lettera ad Urbano

Sono sempre stato abbastanza tiepido nel contestarla caro Presidente , lo ammetto.
Non perché non ne riconosca colpe , ma bensì perché ho sempre pensato , che gran parte della situazione attuale sia figlia delle Sua inesperienza nel mondo del calcio .
Un mondo che , per carità, non è poi tanto diverso da altri .
Squali , ruffiani , figli di papà , figli di …… , minacce , sgarbi , bidoni, trame di Palazzo , sono elementi che fanno parte di tantissime attività umane , ed il calcio non ne è , ovviamente , immune.
Avrà pensato, “mi sono fatto strada in tutti i campi dei quali mi sono occupato , perché non riuscire anche nel calcio”.
Ma rispetto a tanti altri mondi , nel calcio , occorre avere una certa esperienza , e soprattutto avere validi collaboratori , di campo diciamo, per poterci sguazzare senza farsi male .
Inoltre bisogna spendere denari , ma soprattutto saperli spendere bene .
Caro Presidente , Lei non l’ha capito per tempo , ed ora si ritrova con la Squadra in B , in affanno , con mezza tifoseria contro e con l’altra metà in preda ad una crisi di nervi.
Sarò forse un ingenuo , nel credere nella Sua buona fede , ma questa è la mia opinione !
Detto questo ,e constatata la situazione attuale , mi sento di muovere critiche pesanti verso il suo operato , a riguardo di un pezzo di Storia del sodalizio torinese per eccellenza , che Lei guida da più di un lustro , dalla Sua sede di Milano.
Sarà sempre la solita tiritera per alcuni o una minestra riscaldata per altri , o ancora un falso problema per altri ancora , ma tant’è , da quando il Toro non ha più il suo Campo dove allenarsi e cioè il Campo Filadelfia o Campo Torino che dir si voglia , il Toro non è mai più stato Toro .
Quella terra , quell’erba , quei monconi che fieri si stagliano verso il cielo sono la raffigurazione terrena di ciò che il Torino era ieri e che di cosa è diventato oggi.
E’ indubbio che Lei non abbia nessuna responsabilità sulle vicissitudini che hanno ridotto il Fila allo stato attuale , ma è altresì pacifico che da uomo di marketing , di brand , di pubblicità ci si aspettava molto di più.
Ci si avvia verso i 6 anni di Sua presidenza, e mentre il tempo passa mi ricordo le Sue parole durante i primi giorni da massimo dirigente Granata “non me ne andrò di qui fin quando non ci sarà di nuovo il Fila”.
Ecco presidente , sono qui che aspetto , e vediamo quanto tempo dovrò ancora aspettare!!
Si lo so ci sono state le ipoteche e tanti altri cavilli, il sindaco che forse si aspettava più investimenti da parte sua in città, insomma tutta una serie di situazioni che le hanno impedito di prendere in mano il Fila , ma ciò che contesto non è certamente questo , ma bensì il suo perfetto immobilismo.
Mi perdoni , ma come faccio a credere , in questo caso , alla sua perfetta buonafede !!??
Se uno vuole veramente qualcosa , si muove , si sbraccia , denuncia situazioni poco chiare se ci sono , insomma volere e potere !
Lei in questi cinque anni , tutto è sembrato , non certo che volesse!
Come è possibile , per esempio , che un imprenditore che deve la sua fortuna alla pubblicità , non sia riuscito a mettere insieme 3/4 sponsor , dall’abbigliamento sportivo ai salami dagli shampoo al cibo per gatti , per trovare i fondi necessari a spazzare via ipoteche e cavilli e cominciare a ricostruire il Mitico Campo !!??
Come è possibile che questo non capiti se lei non voglia !!??
Posso accettare che Lei sbagli un acquisto ,
posso accettare che non assuma un Direttore Generale , convinto di poter far tutto da solo,
posso accettare che cambi 5 , 6 allenatori in altrettanti anni , convinto di far bene ,
posso accettare di retrocedere in B con una squadra che costa quanto una che invece arriva 4° in campionato ,
posso accettare che Lei ingaggi un trentenne per cifre fuori mercato ,
posso accettare di avere la squadra piena zeppa di prestiti con o senza riscatto …
posso accettare anche che una maglia di calcio sembri ormai una divisa da Giro d’Italia, tanti gli sponsor che gli sono appiccicati sopra .
Insomma posso accettare tutto ciò e pensare che sbagli perché non ha conoscenza dell’argomento ,
ma sul Filadelfia non sono disposto ad accettare un bel niente.
In questi cinque anni , non ho visto , e se sbaglio me lo dica , un gesto , un ‘attività , un interessamento in tale direzione.
Non un appello alle istituzioni , non un pugno sul tavolo del Sindaco , non uno sfogo su qualche quotidiano .Nulla !!!
Neanche un trattore per pulire il campo dalle sterpaglie, che periodicamente vengono tolte dagl’Angeli del Filadelfia a spese loro.
Neanche un qualcosa di eclatante , come portare la prima squadra a fare una sgambata al Fila.
Continua a preferire di pagare l’affitto di un campo d’allenamento , piuttosto che porsi duro , in prima persona, affinché si possa avere una svolta sulla vicenda.
A Torino , si costruisce di tutto .
Dai grattacieli in centro città , alle gallerie sotto terra , dalla TAV ai Palazzotti dello sport che cambiano sponsor ogni sei mesi , l’unica cosa che rimane immobile è il Filadelfia.
E’ inaccettabile , mi consenta.
E’ un qualcosa che da un uomo come lei immerso nel mercato pubblicitario come è , non mi sarei mai aspettato.
Possibile che non veda un ritorno d’immagine prima ed economico dopo nell’affaire Filadelfia.
Possibile che avere un campo di proprietà , con sede sociale , museo , foresteria , spazi commerciali non sia un affare !!
Non ci sono scuse , o per lo meno , ci sarebbero anche , se Lei si fosse mosso con determinazione nella direzione del Filadelfia.
Costringe i tifosi a chiamare Striscia la Notizia , Tele Lombardia , Sky , la Rai , .
A fare appelli continui , alle istituzioni , a mercificare la propria dignità , pregando qualche VIP di qurart’ordine o qualche viscido politco.
Ad organizzare manifestazioni atte a non far scemare l’attenzione sul Fila.
Adesso per ultimo , ci è rimasto il F.A.I. ( Fondo Ambientale Italiano ) che in collaborazione con il San Paolo , cerca di salvaguardare un “luogo del cuore” , attraverso un sondaggio in rete e presso le filiali dell’istituto bancario.
C’è tempo per votare , solo fino a oggi!!!!
Se proprio come Lei dice , tiene al Torino , tiene alla sua Storia , tiene a quella Maglia , e se ci tiene soprattutto a riconquistare il cuore della gente che con i suoi atteggiamenti ha sciaguratamente allontanato ( con o senza buona fede ) , cominci a camminare insieme a Noi , ed a fare qualcosa per il Filadelfia e per il Toro.
Voti ,
Grazie !

I LUOGHI DEL CUORE

mercoledì 23 giugno 2010

Ad occhi chiusi


Sfogliamo la margherita contando i giorni che ci separano dalla data del prossimo raduno di Norcia.
E nel sfogliarla attendiamo pazientemente i colpi dal calcio mercato.
Per adesso , a parte , le innumerevoli voci che accostano il Toro a diversi giocatori , non s’intravede nulla. Anzi no , Vaillati è libero , Pestrin non sarà confermato e gl’epurati di Gennaio dai contratti faraonici, sono tornati tutti alla base.
Per il resto tutto tace .
Sulle rotatorie dei quotidiani e sui siti internet , si rincorrono fantomatici argentini che corrispondono più o meno all’identikit fatto da Petrachi , quindi Bianchi e la società che si passano il cerino “se vuole restare resta “ da una parte e “ se c’è il progetto resto “ dall’altra , varie società che s’intromettono nelle comproprietà che il Toro deve risolvere entro Venerdì , Ogbonna vale un’offerta da 6 milioni !!?? , a Colantuono ed alla sua Atalanta piacciono gli stessi giocatori che piacciono al Torino … …
Insomma sono passati una decina di giorni dalla finale di Brescia e ci sono già i primi sintomi di mal di testa per la prossima stagione.
Troppe parole e troppi pochi fatti , fin ‘ ora ,.
Troppo spazio alla libera interpretazione di pensieri , sguardi e mezze frasi a mezzo stampa.
In mezzo il solito popolo Granata smarrito ed impaurito dal futuro.
Ansioso per le voci che si rincorrono e per il rafforzamento della squadra che non arriva.
La fretta è sicuramente una brutta consigliera , ed occorre la necessaria pazienza per far lavorare in totale tranquillità gl’addetti ai lavori, ma brancolare nel buio come si brancola in questi giorni per il popolo Granata è perlomeno odioso.
Fiducia in Cairo , dopo anni di fallimenti , non è che ce ne sia più molta .
Non rimane che Petrachi per farci sperare un po’, anche se l’andazzo di questa sessione di mercato non si scosta molto da tante altre precedenti,
Ma è giusto aver fiducia almeno in lui visto ciò che è riuscito fare con meno di quattro soldi.
Forse l’unica soluzione per non patire così tanto il calcio mercato è quella di chiudere gl’occhi e sperare ,quando si riapriranno, di essere spettatori di un altro miracolo , sulla scia di quello fatto a Gennaio.
Ma intanto i giorni passano …. Mannaggia ! !!!

mercoledì 16 giugno 2010

Lezioni


Bene , si riparte .
Operazione Torino F.C. 2010 / 2011 è all’avvio.
Gl’ultimi sei mesi sono stati intensi e divertenti , e se ci fosse stato un epilogo diverso , sarebbero stati epici e fantastici.
Fatta salva la permanenza di Cairo alla guida della Società , direi che finalmente qualche linea guida è stata tracciata.
L’arrivo di Petrachi e successivamente di Ferri penso abbiano dato un qualche insegnamento al Presidente .
In primo luogo , che una squadra non si costruisce solo con i milioni ( se per questo neanche senza ….) ma ci vuole soprattutto competenza e conoscenza degli uomini .
Petrachi in questo senso ha stupito tutti.
A gennaio , nel vedere la campagna di riparazione , da lui eseguita , c’era gente disperata che si strappava i capelli .
Andavano via , messi finalmente alla porta , gente di nome , con il portafogli pieno ed i polmoni sgonfi.
Arrivavano , dei ragazzi sconosciuti ai più , dalle categorie inferiori , che con orgoglio hanno indossato la Nostra Maglia e hanno dato finalmente una parvenza di Toro al Toro che non c’era piu’.
Oggi a distanza di sei mesi , se solo uno di questi giovanotti “Senza Nome” se ne andasse sarei io a strapparmi i capelli e mi dispiacerebbe molto , quanto mi dispiacerebbe se si avverrasse la preannunciata partenza di Bianchi edi Ogbonna.
In secondo luogo ,credo , che con la presenza di Ferri all’interno dello spogliatoio , abbia finalmente compreso , dopo quattro lunghi anni , che è necessario qualcuno che conosca ed impartisca lezioni di Toro e di comportamento in campo e fuori da Toro.
Che vi sia qualcuno che conosca tutti gl’anfratti della Città ed abbia modo di verificare il giusto comportamento professionale degl’atleti chiamati a vestire la maglia Granata.
Insomma , quello che non ha capito in 4 anni , spero lo abbia compreso negl’ultimi sei mesi .
Intanto sembra parti bene , e velocemente , decidendo in 24 ore il nome del nuovo tecnico chiamato a riportare il Torino agli antichi fasti.
Franco Lerda pare sia pronto alla firma.
Può piacere e può non piacere , ma la cosa importante è che finalmente la società si comporta e si muova da società .

mercoledì 5 maggio 2010

Divisi


Divisi non si va da nessuna parte !
Don Aldo ha perfettamente ragione.
Probabilmente alcune parole pacate di un uomo di chiesa , riusciranno a squarciare più cuori di quanto possano fare le mille parole di un forum o di un’assemblea.
Il concetto è tanto limpido quanto tagliente nella sua attualità.
Gente che arriva a candidarsi alla presidenza del Torino , sui giornali cittadini promettendo Europa , Player Top Class , Filadelfia , ma che poi al primo soffio di vento non lascia che un triste vuoto nelle menti e nei cuori dei tifosi Granata.
Rimarco fino allo spasimo che il Nostro attuale presidente , si è macchiato di inettitudine conclamata a riguardo del mondo calcio.
Preso in mezzo a dei pescecani si è dimenato quanto ha potuto , convinto di potercela fare da solo , per poi finire soccombere e rendersi conto , ahimè troppo tardi , che forse l’aiuto di alcune persone del mestiere in alcuni posti chiave nella gestione societaria fosse la soluzione più idonea per poter risalire la china.
Ma è altresì giusto contestare , come ha fatto il cappellano del Torino .
Piu’ attenzione ai giovani , piu’ attenzione al Filadelfia , piu’ attenzione a tutto ciò che di fatto , hanno fatto il Toro.
Cairo sarebbe dovuto essere lì a prendersi questa bella romanzina , questa bella dose di olio di ricino davanti a 2000 persone.
Purtroppo non è stato possibile , ma spero che ne prenda atto , e soprattutto prenda atto che nonostante tutte le sue nefandezze compiute negl’ anni passati , c’e’ ancora gente che gli da credito …..
Forse solo a tempo , ma è sempre una base dalla quale ripartire per poter nuovamente riconquistare in toto la fiducia della gente Granata.
Divisi non si va da nessuna parte .
Mentre Noi siamo oramai più di 15 anni che aspettiamo di andare a riprenderci il ruolo che nel calcio nazionale ci spetta per Storia e Tradizione .
Non tanto per Noi , tifosi tanto passionali quanto inquieti , che riusciamo a cambiare opinione con il cambio del tempo o con un articolo di giornale , ma solo per quei Ragazzi che sul colle c’hanno lasciato la vita . Uniti nella morte , come lo erano stati nella vita .
Non è da Toro essere divisi.

Forza Ragazzi
ConquistAtelA