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martedì 30 agosto 2011

Ma quanto è bella Roma

Nell’attesa che passino le ultime 48 ore , senza che Cairo , riesca nell’impresa di combinare una “minchiata” vendendo Ogbonna e/o Bianchi , ieri mi sono imbattuto su delle dichiarazioni del Nostro nuovo Direttore Generale , Ex giocatore ed Ex responsabile Settore Giovanile , Antonio Comi .
Secondo il quotidiano sportivo cittadino , in un’intervista rilasciata ad una Radio Romana , il Nostro massimo dirigente , avrebbe auspicato , in caso di cessione , che il Nostro “Angelo Nero” , approdasse sulla riva del Tevere , sponda giallo-rossa.
Ora , ognuno può essere libero di auspicare quello che gli pare e quando gli pare .
Ma che il DG della mia Squadra , che oltretutto ha militato nella mia Squadra , quando la mia e la sua Squadra giocava solo in A , appariva con costanza in Europa , ed era temuta e copiata per il proprio vivaio e per lo Spirito trasmesso proprio ai giovani calciatori , auspichi pubblicamente che , il miglior prodotto del vivaio Granata , da 15 anni a questa parte , vada a trovare la propria consacrazione lontano da Torino mi lascia a bocca aperta.
Una volta per molto meno avremmo fatto fuoco e fiamme , oggi invece , segno del Nostro decadimento , tutto appare invece più che normale .
Impossibile che il Toro ritorni a fare il Toro , e quindi invece di auspicarsi che Angelo possa rimanere sotto la Mole ed essere la prima pietra su cui rifondare un Torino con la T maiuscola , se viene ceduto e se dev'essere ceduto è meglio alla Roma , dove il cielo è più blu , non c’e’ la nebbia , se magna se beve e c’e’ anche il Papa.
Se determinate considerazioni , le avesse fatte , il solito giornalista che deve coprire un buco di 20 righe sul proprio giornale , non ci sarebbe stato nulla da dire .
Se le avesse fatte il solito opinionista , che pur di non lavorare , va in tv a fare il santone del calcio , non ci sarebbe stato nulla da dire .
Ma che queste cose , anche se al netto di una cessione possibile o probabile , le dica il DG della Società Torino FC , dà l’idea di quale sia la poca considerazione e la poca prospettiva che si da alla stessa Società.
Non dico che Comi , non le debba pensare , certe cose , dico solo che a volte tacere val più di mille parole , e che una persona che copre un ruolo come il suo , dovrebbe auspicarsi , pubblicamente , che Angelo non smetta di vestire il Granata , neanche quando va a dormire .

Siamo stati per 5 anni senza la figura del DG , adesso che l’abbiamo devo sentire queste dichiarazioni …….
Mah !!!!!!!!
L’unica cosa che mi sento di sottolineare è che Roma è veramente una bella Città.

Forza TORO.

lunedì 22 novembre 2010

Torino FC - Modena FC 3 - 2

Nel calcio spesso i giudizi sulle prestazioni della squadra , sui singoli giocatori o sul tecnico , sono condizionati dal risultato .
Oggi siamo qui a glorificare le testate di D’Ambrosio , come le giocate di Sgrigna , o il determinante apporto di Gasbarroni , senza tenere abbastanza in considerazione le cappelle d’ogni genere viste e notate all’Olimpico .
Non è che mi piaccia flagellarmi , senza mai cogliere il lato positivo degli eventi , per carità , ma a volte può essere più utile , una buona e sana critica ( per quanto personale ) , che far finta di niente e pensare che tutto vada bene.
E comunque mi devo sfogare !!

1 ) Entro allo stadio e noto il desolante spettacolo di un Olimpico pressoché deserto.
Con le dovute proporzioni , c’erano più modenesi tesserati che tifosi del Toro.
Ora si può contestare , si può essere in disaccordo con la società , con il gioco di Lerda , si possono ritenere i giocatori non all’altezza della Maglia che indossano o ancora si può ritenere la Serie B uno spettacolo mediocre , ma in campo c’era il Toro senza se e senza ma.
Facile andare a fare la fila per un posto in Maratona per i Play-off o per un derby , ben più complicato seguire una Squadra nel bene come nel male , contro il Modena o contro il Portogruaro e soprattutto al di là di tutto e tutti .
Questo mi è stato insegnato in curva .
Evidentemente certi valori , vanno svanendo , anche in tifosi passionali e sanguigni come i tifosi del Toro .
Spero tanto di sbagliarmi …..

2)Alla lettura delle formazioni , i pochi intimi presenti all’Olimpico cominciano ad interrogarsi sulla mancata presenza di Comi , almeno in panchina.
Credo di aver pensato a tutte le possibili cause che han portato Lerda a questa decisione.

- Si è fatto male durante il riscaldamento
- Ha risposto male a qualcuno
- Non vuole firmare il contratto
- E’ andato a ballare con Ronaldinho

Invece cosa devo sentire !!???
Scelta tecnica !!??
Ancora peggio !!!!
Ma non potevi pensarci prima e dare la possibilità al ragazzo di giocare il derby primavera!!??
Avevi bisogno degl’ultimi cinque minuti per prendere una decisione simile e mandarlo in tribuna a piangere !!??
Non potevi decidere 24 ore prima e mandarlo a Vinovo insieme a Suciu !!!??
Neanche avessimo dovuto giocare contro Real Madrid , e quindi sapere come i nostri avversari sarebbero scesi in campo , se c’era Ozil o Ronaldo , per decidere se portarlo in panchina o meno!!??
Per quel che mi riguarda è una scelta assurda , che passa in secondo piano , ma neanche tanto , solo perché si è vinto , ma se avessimo perso questa “bella” invenzione peserebbe come un macinio sopra la testa del nostro Mister.
Forza Comi !

3) Quando non si sa chi far uscire , si toglie Dejan Lazarevic.
Possibile che lo veda solo io , come l’unico che abbia i numeri per creare superiorità numerica !!??
Certo, su 5 volte che prova a saltare l’uomo , magari 3 volte fallisce , ma è l’unico che possa farlo .
Toglierlo ogni volta io lo trovo assurdo !!!
Soprattutto quando in campo ci trovi , un Belinghieri che corre a vuoto e soprattutto quando vuoi vincere la partita.
Il Mister dice che fino al momento della sostituzione non gli è piaciuto , i fischi e le bestemmie dell’Olimpico isolano questa sua opinione.
Certo alla fine si è vinto , ha ragione lui , ma solo per questo non si è qui a dire peste e corna , su questo decisione , che a mio parere è stata e rimane scellerata.

4) qua vorrei rispondere ai soliti “soloni “ che seduti comodamente in poltrona ,danno giudizi su questa o quella squadra negli studi televisivi di 90° minuto.
Noto sempre un sottile sarcasmo intorno alle prestazioni del Torino , da questi scienziati del pallone , dal presentatore all’ultimo degli opinionisti.
Mi piacerebbe che facessero solo il loro lavoro senza perdersi in giudizi che non stanno ne in cielo ne in terra e soprattutto con poca cognizione di causa.
Nell’ultima puntata , questi signori non si capacitano di come un giocatore come Gasbarroni , possa fare panca in serie B.
Dovrebbero chiedere al Genoa che lo ha scaricato gratis a Noi , in primis , e in seconda battuta a tutti gli operatori di mercato , che nell’ulitma sessione non se lo sono filato per nulla.
Inoltre , basterebbe seguire un po’ di più da vicino le vicende del Torino per sapere che l’apporto di Gasba a partita iniziata e quasi sempre determinante , mentre spesso e volentieri , quando parte titolare , per qualche oscura scienza pare impalpabile.
Ma questi signori , che ne sanno e soprattutto ma chi sono ……….

4) mi attengo alla regola del “risultato “ solo per l’opera di Pratali.
Abbiamo vinto , e non voglio dir nulla , però porca pupazza……..

Dopo questo sfogo posso anche dire che il trend positivo della squadra viene confermato dalla prestazione di Sabato .
Anche dal punto fisico , i Ragazzi sembrano essere in condizione. Si corre per novanta minuti e questo non può non essere un buon segnale e soprattutto una nota di merito per i preparatori atletici come per il tecnico.
Finalmente si segna anche con palle inattive , segno che gli schemi vengono provati e riprovati , e giustamente danno i loro frutti.
Non si butta più la palla alla viva il parroco , si cercano spesso gli esterni e comunque in generale si cerca di giocare al pallone.
Si cerca sempre la via del Gol in un modo o nell’altro , inoltre dopo il 3 a 2 , non si è rinculato all’indietro , rischiando di subire il pareggio , ma si è attaccato ancora , segno che anche la mentalità della squadra segue quella della loro guida , Lerda.
Infine una nota a parte per D'Ambrosio .
Pensavo , dopo alcune prestazioni, che il ragazzo si fosse perso un po' , si fosse un po' montato la testa dopo le convocazioni nell'Italia U21 .
Mi sbagliavo.
E' tornato a fare il bello ed il cattivo tempo sulla fascia di competenza, ed ora segna pure!!

Forza Ragazzi.

venerdì 19 novembre 2010

Il diavolo fa le pentole

Gli infortuni , purtroppo , non accennano ad abbandonare il Toro.
Per l’incontro di domani contro il Modena , praticamente, ci verrà a mancare mezzo attacco.
Al già indisponibile Bianchi , infatti , si è aggiunto Iunco .
Oltre a questi due , c’e’ da aggiungere, anche , la prevista assenza di Pellicori per squalifica .
E così , contro i canarini , ci ritroviamo con un solo giocatore titolare d’attacco, Sgrigna.
Insomma la dea bendata , fatica a trovarci e baciarci in bocca .
La situazione d’emergenza venutasi a creare in prima squadra costringe Lerda a convocare il giovane Gianmario Comi , il quale , a sua volta , sarebbe dovuto essere impiegato da Asta nel derby contro “quelli lì” nel campionato Primavera.
Immagino , lo stato d'animo del giovane Comi , da un lato la felicità , per la possibilità di mettersi in mostra in prima squadra , dall’altro il dispiacere per essere costretto a lasciare i propri compagni di Primavera alla vigilia di una partita importante quale è il derby .
Ma come si dice ,” il diavole fa le pentole … “ed a volte i coperchi vengono da soli , concludo io .
Comunque andrà a finire domani , mi auguro solo , che sia una giornata da Toro.
Da Toro all’Olimpico , con i Granata che non facciano sentire per nulla il peso degli assenti.
Da Toro in quel di Vinovo , dove la Primavera di Asta , orfana del proprio bomber , cercherà di sfatare un tabù che dura ormai da cinque anni , contro i pari categoria a strisce.
Da Toro soprattutto per Gianmario , che con un cognome così , e dopo tutta la trafila fatta nelle giovanili Granata , non poteva non esordire nel Toro.
Si spera, poi , che oltre al debutto ( se ci sarà ) il ragazzo abbia tutto il tempo di dimostrare con “questa stessa maglia” il suo valore e non costringere i tifosi a vederlo fuggire nelle braccia di qualche multinazionale del pallone sempre pronta si , a fare ponti d’oro per accaparrarselo ma altresì capace si scaricarlo in mezzo al guado alle prime difficoltà.
Da un lato , è responsabilità del ragazzo , e di chi lo segue , evitare di bruciarsi o di farsi bruciare , dall’altro vi sono anche i doveri ed obblighi della società Torino F.C. , che si esemplificano nella capacità di evitare situazioni pari a quelle di S.B. ,scappato dal ritiro del Torino la scorsa estate per giocare nella primavera dell’Inter .
Anche perché come sempre si dice …..cari i miei dirigenti ….
Ah si…..
Il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi!

Forza Ragazzi
Forza Gianmario


martedì 9 febbraio 2010

L'attesa



Ho aspettato ,come si aspetta una bella notizia , il risultato degli ottavi di finale della Viareggio Cup.
Abbattuto il Milan , dai ragazzi di Asta.
Quel Milan che tanto dovrebbe essere preso ad esempio per costruire un settore giovanile vincente ed organizzato.
Quelli che spendono magari 1.000.000 di € per un sedicenne.
Certo è , che una rondine non fa primavera , ma ci gustiamo questa bella vittoria, assaporando il dolce sapore della "vendetta" verso le fattucchiere , le Cassandre ed i "bravi giornalisti" che con occhio clinico prevedevano un futuro cupo e carso di soddisfazioni per le giovanili Granata.
Ed invece no .
Ed invece Allievi e Giovanissimi viaggiano a gonfie vele .
La primavera con una media di età nettamente inferiore agli avversari , si fa rispettare in campionato , ed ora al Viareggio , ci regala questo splendido risultato.
Quattro partite per altrettanto quattro vittorie.
Se il merito va ovviamnete ad Asta , Comi e Benedetti è altrettanto vero che qualcuno li c'è li ha messi .
E quindi , anche se sottovoce, il merito è pure di "bene & volitivo".
Ovvio che c'e' ancora tanto da fare e che non ci si debba cullare sugli allori , ma la strada è giusta .
Pazienza se usciremo ai quarti o in semifinale ( magari no .. ).
Quel che conta è che i Ragazzi del Toro abbiano dimostrato di non essere andati in Versilia in vacanza.
Adesso aspetto anche che il nostro "bravo giornalista" che scrive sempre pezzi da premio Pulitzer sul giornale cittadino , dica qualcosa in merito.
Chissà se oltre a contare i palloni con cui la primavera si allena , ha contato anche le "pere" che i ragazzi di Asta hanno dato ai loro avversari in queste prime 4 partite del torneo.
Aspetto e spero....

venerdì 29 gennaio 2010

La certezza

Come sono belli quei 2 visti a Granata D.O.C . ieri sera , da Carlo Testa .
Simboli di un legame di ciò che eravamo , e che perché no , potremmo tornare ad essere.
Antonio e Silvano sono cresciuti tra l’erba bagnata del Filadelfia. E si vede.
Quando parlano del loro lavoro e dei loro Ragazzi gli brillano gl’occhi.
Siamo ovviamente lontani dallo splendore del settore giovanile di Vatta , ma gl’ingredienti che questi 2 ragazzoni usano sono gli stessi di allora.
Inutile criticare una Primavera ( con Asta in prima fila ) che ha in media 2/3 anni in meno rispetto a tutti i loro avversari.
Il non sottolineare questo , è indice o di ignoranza , o ancor di più di malafede nel cercare sempre il marcio anche dove il marcio non c’e’!
Bisogna guardare oltre , cioè Allievi e Giovanissimi , che sono lì in alto , dove storicamente le formazioni giovanili del Torino sono sempre state .
Dal fallimento , che ha azzerato tutto , ad oggi , di strada ne abbiamo fatta ed i meriti oltre che a questi 2 figli del Fila , va diviso con tutti gli allenatori / educatori / osservatori ( anche se non a libro paga ) che in questi anni si sono dati da fare per cercare di far tornare il Torino , fucina di giovani calciatori promettenti.
Poco importa ciò che scrive il “bravo giornalista” sulle pagine del giornale di famiglia.
Lui che conta i palloni con i quali si allenano i giovani Granata , e che vede mamme e nonne rattoppare le maglie scucite ai Nostri giovani calciatori.
Poco importa se “bene & volitivo” non spende milioni di euro per accaparrarsi giovani promesse.
Non è il Nostro compito , non è mai stato storicamente il Nostro modo di operare.
I Bambini , poi Ragazzi e poi Giovani il Toro se li è sempre fatti in casa.
E poco importa se si pretende sempre qualcosa in più dalla società.
La politica dei piccoli passi applicata al settore giovanile , credo sia l’unica in linea con le possibilità economiche , la struttura e le conoscenze di calcio del Nostro Presidente.
Se il tempo sarà galantuomo credo che arriverà anche lui,forse, a capire che mezzo soldo speso per dei bambini oggi possono fruttare milioni domani .
Ciò che conta , comunque , è che, il lavoro di questi uomini , proceda lento ed inesorabile.
Il Giovane Toro si farà , ne sono certo .
Antonio e Silvano sono la mia certezza.