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mercoledì 25 giugno 2014

Italia Malata


In un Paese dove il termine “dimissioni” è stato equiparato ad una bestemmia  ,il gesto di  Prandelli ha qualcosa di sensazionale.
Dovrebbe essere la prassi , in qualsiasi campo , ma così non è.
E’ sempre colpa di qualcun altro , del tempo , degli astri , del gatto nero che attraversa la strada….

Questa volta , facendo la figura dell’Uomo con la U maiuscola  , Prandelli si è assunto  responsabilità anche non proprie , e leva il disturbo nonostante i  due anni di contratto .
Ma insieme a lui a dare le dimissioni , dovrebbero essere :

La  Lega Serie A
Sempre famelica quando si tratta di spartirsi la torta dei diritti TV , ma sempre restia a  favorire in qualche modo la Nazionale Italiana . Il suo unico compito è quello di fare soldi . Lo Sport , il Calcio è solo lo strumento con cui farli .

Le 20 società di Serie A :
che spendono gran parte dei soldi per imbottire le loro squadre di esotici giocatori che arrivano dai confini del mondo , invece di favorire e lanciare i Ns ragazzi , costretti dopo le giovanili , se gli va bene , a carriere di secondo piano tra Serie B , Lega Pro ed i Dilettanti.

Non impegnandosi in competizioni come l’Europa League , dove quei pochi italiani che ci giocano potrebbero maturare esperienza internazionale e dove invece , ogni anno , usciamo dopo i primi turni  contro formazioni Bulgare , Ungheresi e Lussemburghesi….. perché leva energie per il nostro immenso campionato.
I Media , con il loro tambureggiante “nulla “!
Occorre creare spettacolo anche dove lo spettacolo non c’e’ , per giustificare quella montagna di soldi buttati nel pallone…..
La gente dev’essere indirizzata verso il movimento calcio , con titoloni sui giornali ,creando personaggi ,  alimentando  la sensazionalità del Ns campionato   ,( pur sapendo che questi  è ormai paragonabile a quello greco o scozzese )  , utilizzando termini quali Campione , Fenomeno , per giocatori normalissimi …… e forse anche leggermente sotto la linea della normalità ….
Ci accorgiamo , purtroppo , della loro mediocrità quando ormai è troppo tardi …

Si è dimesso Prandelli , colpevole , certo di un progetto tecnico non all’altezza , forse anche in confusione , macchiavellico con il famigerato codice etico valido a corrente alternata , e con convocazioni non all’altezza , ma lui non è l’unico .
Ma le sue dimissioni , hanno  il merito , di mettere a nudo , per l'ennesima volta ,  tutte le ferite perpetrate al movimento calcio , da un sistema marcio che pensa solo al proprio interesse personale  sbattendosene altamente della Nazionale !

Chissà se qualcuno avrà tanto cuore da curare un malato terminale come il Nostro….
Intanto …… Chi sarà il prossimo Prandelli da sacrificare ……..???

martedì 3 giugno 2014

Chi parte ... chi resta !

 
Eccolo il piccolo grande blocco Granata in partenza per il Brasile.
Per chi come Noi ha passato gl’ultimi vent’ anni a guardare e gufare ( diciamo la verità …. )  gl’altri è una bella soddisfazione.
Società , Ventura , i ragazzi stessi , tanta roba.
Roba da stropicciarsi gl’occhi e darsi i pizzicotti per verificare se si è svegli o si e sotto l’effetto di qualche droga pesante….
Ed invece è tutto vero.
Cerci , Darmian ed anche Immobile , visto il campionato fatto sotto la guida di Ventura  , sono la colonia Granata che andrà ai mondiali di Brasile.
A memoria non so quanto indietro bisogna andare per trovare 3 ragazzi del Toro in Azzurro durante un Mondiale.
Di sicuro io non li ho mai visti …..
Tutto diventa ancora più sublime se si pensa a coloro che per una ragione o per l’altra hanno abbandonato il Toro nottetempo , per altri lidi , sostenendo che questo gli avrebbe  garantito una carriera fulminante , soddisfazioni a ripetizione , ed un posto nell’Olimpo del football.
Senza addentrarmi nelle ragioni economiche , che secondo me , sono la spinta fondamentale nei cambi di casacca , così come lo sarebbe per qualsiasi professionista , in qualsiasi altro ambito diverso dal calcio  , mi attengo alle motivazioni di facciata che come sempre decorano i quotidiani sportivi nazionali e farciscono i media quali TV ed Internet .
Se il cambio  è dovuto alla scelta di una società che garantisca appeal , visibilità , vittorie , trofei , e non per ultimo l’azzurro  …. Si può affermare che i due personaggi in foto , hanno forse sbagliato qualcosa , per ora , e la mancata convocazione per i mondiali ne è la riprova.
Uno , dei due , forse ha vinto qualcosa , sempre  a favore di telecamera durante i festeggiamenti , ma di campi , forse ha visto quelli della Reggia di Venaria o l'ippodromo di Vinovo ,  ma nn certo quelli da gioco viste le esigue presenze sia in campionato che in C.L.
L’altro invece  , è scappato per giocarsi le sue carte per Brasile 2014  , ma mi sa che ora passerà l'Estate solo giocandoci , con le carte ...
 
Riamane , per entrambe , il conto in Banca , che gli permetterà di ridere di queste 2 briciole di parole , che ho messo in croce.
Niente da dire , ottima scelta la loro .
Non è "poco" ma neanche tutto .
Ma con quel "poco" che hanno , io da loro ex- tifoso  , vorrei dargli un suggerimento dato che oltre al Granata hanno perso anche l'Azzurro  .
-          Comprarsi un volo andata e ritorno per il Brasile per ammirare dal vivo Ciro , Alessio e Matteo ..
O in alternativa
-          Comprarsi uno grande  schermo piatto 3D  e vedere Ciro , Alessio e Matteo giocare in Azzurro con una Moretti gelata e frittatona di  cipolle.
 
Per il resto Buon Divertimento e buone vacanze  , sarà  per la prossima volta  ……
 

lunedì 10 maggio 2010

Sereni Nazionale


Sassuolo vs Torino 2 – 3 ( Bianchi , Scaglia , Gasbarroni )

E chi se ne frega se non lo convoca per il Sud Africa.
E' questa la prima cosa che mi viene in mente pensando alle parate di Matteo “Tyson” Sereni in quel di Modena .
Artefice principe di questa bellissima e sofferta partita che ci proietta in piena zona Play-Off.
Egoisticamente parlando , preferisco , il Nostro portierone , concentrato sull’obiettivo Toro , che non distratto dalle sirene azzurre.
Ma il mio è un discorso , appunto , egoistico.
Se invece dovessi dare un giudizio ai traguardi raggiunti dal professionista Sereni , mi chiedo come sia possibile che un numero 1 come lui , non sia mai riuscito ad approdare in Nazionale maggiore.
Forse il carattere .
Troppo schietto , troppo pane pane , vino al vino .
Troppo poco diplomatico ed incline a piegare la testa , per riuscire ad entrare nelle grazie di gente come l’ex allenatore di “quelli li” che oggi allena a Coverciano , o di un Donadoni o di un Trappattoni qualunque .
Lui è sempre stato così .
Forse anche la mancanza di manager capaci di pubblicizzare al meglio le capacità professionali del calciatore.
Ho visto gente giocare in Nazionale , che onestamente , sarebbe stato difficile notare anche nei campi di seconda categoria.
Ma quelli erano i tempi di Calciopoli dove una convocazione valeva l’aumento del cartellino ….e basta questo a comprendere tante cose.
Infine anche le casacche che ha indossato .
Samp ,Empoli , Treviso , Lazio ed ora Toro.
Non s’intravedono strisce …. E senza strisce diventa tutto così difficile nella Nostra Italia del pallone.
Sia chiaro , che l’attuale portiere della Nazionale , merita senza dubbio il posto da titolare , ma il fatto che uno come Matteo non abbia mai indossato neanche la maglia n°12 , rende bene l’idea , del modo in cui vengono selezionati gli Azzurri.
Nessuna polemica .
Voglio continuare ad essere egoista , e tenermi il San Matteo Sereni in porta col Toro , tutta la vita , ma umanamente e da sportivo trovo veramente scandaloso ed assurdo che un portiere come lui non abbia mai avuto l'onore di difendere la porta dell’Italia.

Forza Ragazzi
ConquistAtelA

giovedì 14 gennaio 2010

Soddisfazioni

Oggi niente D’Ambrosio e niente D’Aiello.
Voglio solo esternare la mia felicità per l’acquisizione delle prestazioni di questi due affamati e sconosciuti ragazzi della Lega Pro.
Partono sicuramente vantaggiati , poiché nel Torino attuale ,credo sia molto difficile fare peggio di quanto stiano facendo tanti altri titolari e titolati pseudo - professionisti.
Per cui , per ora , un grande in bocca al lupo , a loro , può bastare.
In una annata come questa , le soddisfazioni , grandi o piccole che siano, sono da andare a ricercare altrove.
Ed andiamo allora un po’ sotto la lanterna , dove andavano di scena i campioni di sportività negli ottavi di Coppa Italia.
Andiamo dalla società sportiva che meglio incarna i valori dello sport.
Il grifone millantato di essere la prima società del pianeta calcio italiano (http://toroloko71.blogspot.com/2009/12/nel-1887-18-dicembre-2009.html), dopo esser uscito dalla UEFA, esce anche dalla Coppa nazionale
E ne esce in modo molto sportivo. Con il pubblico assiepato lungo le recinzioni del campo ad insultare arbitro ed avversari e con il loro tecnico a gridare la sua “vergogna” al quarto uomo.
E’ stato così strano assistere a loro , campioni di sportività , accettare la sconfitta in codesto modo . Deve essere un nuovo modo di essere sportivi .
Ne prendo atto e soprattutto prendo appunti su come una squadra sportiva si comporta sportivamente al maturare di una sconfitta.
Eppure nell’ ultima partita giocata a Torino , si erano fatti portatori sani dei valori dello sport.
Ed il loro comportamento a fine gara era stato completamente diverso .
E’ gia la seconda volta , in questa annata che si comportano da grandi sportivi a fine gara .
Evidentemente il modo di essere sportivi cambia a seconda delle stagioni.
Viva lo sport allora e Grazie a loro per darci lezioni di sport.
Lo sport gliene renderà sempre merito . Loro così sport , cosi’ sportivi .
Soprattutto così………
Dopo questa disamina sui valori dello sport ,sotto la Mole appaiono le locandine gialle con inchiostro nero ,del principale organo d’informazione cittadino.
Toh… Stamane si parla di “quelli li” che dilagano contro il Napoli. 0 – 3 !!!
Strano che ci siano 0 – 3 e 0 – 3 !!!
C’e uno 0 – 3 ( quello di Domenica sera ) che è stato meglio non pubblicizzare per non ledere la sensibilità dei tifosi di “quelli lì”, così poco inclini alla sconfitta , ed allora è stato meglio scaricare l’attenzione sul Caos Torino F.C. e sullo sciopero del tifo.
E c’è, invece , uno 0 – 3 che prevede che l’inchiostro nero su sfondo giallo sia gettato a fiumi.
Perché “quelli lì” hanno bisogno di tali notizie per vivere al meglio, per sentirsi vivi , per sentirsi vincenti !
E così mentre l'incenso avvolge l'altra parte di Torino , il "bravo giornalista" a Noi ,ci delizia con una disanima attenta e pungente del mercato di Serie C che sta facendo Petrachi.
Visto ciò , siccome oggi mi trovo “benedicendo” un po’ qua ed un po’ la , dopo una lezione di sportività ecco una sana lezione d'informazione , sana , obiettiva e soprattutto ...... equidistante!
Forza Ragazzi!